“Questioni di principio”, la sfida continua

“Questioni di principio”, la sfida continua
05 Gennaio 2015 ore 16:38

NOVARA – Il viaggio si fa ancora più ricco. Dal Principio alle Questioni di principio. Un ciclo di incontri che nasce intorno alla mostra “In Principio. Dalla nascita dell’Universo all’origine dell’arte” allestita nel complesso monumentale del Broletto di Novara. Prodotta da Fondazione Teatro Coccia Onlus in partnership con Codice. Idee per la Cultura, l’esposizione è promossa da comune di Novara e assessorato alla Cultura della Regione Piemonte nell’ambito del Sistema Culturale Integrato Novarese. Nella Sala dell’Arengo è possibile compiere un percorso di milioni di anni alla scoperta del Big Bang e dell’impulso creativo. Conoscenza e curiosità si coniugano alla meraviglia e alla contemplazione. L’idea di partenza è quella di raccontare il tema dal punto vista della scienza e dell’arte. Due linguaggi che sembrano lontani ma non lo sono e la mostra lo vuole dimostrare, attraverso opere che provengono da grandi musei ma anche dal patrimonio di casa nostra come la Galleria Giannoni, il Museo di storia naturale Faraggiana Ferrandi e il Liceo classico e linguistico “Carlo Alberto” di Novara. Una mostra che parla di origini: la nascita dell’universo, la formazione della Terra e della Luna, l’origine della vita sul nostro pianeta. E poi, tra le tante specie viventi, l’arrivo della nostra con l’evoluzione di alcune “specificità” umane: il linguaggio e la parola, l’arte e il mondo simbolico. Il ciclo proposto da associazione culturale 

NOVARA – Il viaggio si fa ancora più ricco. Dal Principio alle Questioni di principio. Un ciclo di incontri che nasce intorno alla mostra “In Principio. Dalla nascita dell’Universo all’origine dell’arte” allestita nel complesso monumentale del Broletto di Novara. Prodotta da Fondazione Teatro Coccia Onlus in partnership con Codice. Idee per la Cultura, l’esposizione è promossa da comune di Novara e assessorato alla Cultura della Regione Piemonte nell’ambito del Sistema Culturale Integrato Novarese. Nella Sala dell’Arengo è possibile compiere un percorso di milioni di anni alla scoperta del Big Bang e dell’impulso creativo. Conoscenza e curiosità si coniugano alla meraviglia e alla contemplazione. L’idea di partenza è quella di raccontare il tema dal punto vista della scienza e dell’arte. Due linguaggi che sembrano lontani ma non lo sono e la mostra lo vuole dimostrare, attraverso opere che provengono da grandi musei ma anche dal patrimonio di casa nostra come la Galleria Giannoni, il Museo di storia naturale Faraggiana Ferrandi e il Liceo classico e linguistico “Carlo Alberto” di Novara. Una mostra che parla di origini: la nascita dell’universo, la formazione della Terra e della Luna, l’origine della vita sul nostro pianeta. E poi, tra le tante specie viventi, l’arrivo della nostra con l’evoluzione di alcune “specificità” umane: il linguaggio e la parola, l’arte e il mondo simbolico. Il ciclo proposto da associazione culturale diocesana “La Nuova Regaldi”, Passio,  Maestri cattolici e provincia di Novara  con Comune e Fondazione Teatro Coccia «vuole rispondere – spiega don Silvio Barbaglia, biblista, guida spirituale della Nuova Regaldi e presidente del Comitato Passio – agli interrogativi suscitati dalla mostra. Sette incontri pubblici sviluppano i temi affrontati nel corso del percorso espositivo alla luce delle più aggiornate riflessioni e teorie interpretative in campo biblico, filosofico e scientifico».

“Questioni di principio. Domande e riflessioni sull’Inizio”: si parte sabato 10 gennaio per proseguire fino ad aprile nella Sala della Caffetteria del Palazzo del Broletto. «L’idea di fondo – aggiunge don Barbaglia – è stata quella di collegarci alla mostra altamente istruttiva che offre un caso interessante, una mostra con sette spaccati. Di solito i singoli argomenti sono trattati come oggetti da discipline a sé, questa volta invece sono inseriti in un itinerario che ha dietro quegli interrogativi che da sempre assillano l’uomo. Saranno sette incontri sulle origini, sette passaggi in campo biblico e filosofico, scientifico e artistico, estetico e creativo. Ci è sembrato utile, come Nuova Regaldi e Maestri cattolici, offrire quattordici ore di approfondimento, due per ogni incontro. Il punto di partenza sono le provocazioni di scienza, arte e fede, non solo cristiana. Un’occasione per riflettere sulle sfide lanciate dalla mostra, proponendo l’occasione di abbinare al tradizionale percorso sette momenti di approfondimento attraverso linguaggi diversi».

Si inizia sabato 10 gennaio alle 17 con il fisico Ugo Amaldi e don Silvio Barbaglia sul tema “Big bang… e luce fu! La nascita dell’universo tra Scienza e Bibbia”. Sabato 24 gennaio alle 21 “In un albero c’è un violino d’amore (Alda Merini)” ovvero “Nel giardino della vita tra Bibbia, Cabala e Botanica”. Sabato 7 febbraio alle 17 “Darwinismo. Una teoria in evoluzione?”. Sabato 21 febbraio alle 17 “X, Y… Z? Cromosomi del Gender, tra natura e cultura”. Sabato 7 marzo alle 17 “Uomo primate o primato dell’uomo? Alle origini della diversità umana”. Sabato 21 marzo alle 17 “Alfabeti digitali. Parole di una lingua nuova” e sabato 11 aprile alle 17 “Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che… nasce! Giovani artisti novaresi si raccontano”.

Eleonora Groppetti

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