Raccolta differenziata della carta: cala il Piemonte

Raccolta differenziata della carta: cala il Piemonte
Altro 26 Settembre 2015 ore 15:46

Mentre l’Italia registra nel 2014 un tasso di crescita nella raccolta differenziata di carta e cartone del 4%, il Piemonte segna un calo che sfiora il 3%, con oltre 7.000 tonnellate raccolte in meno rispetto al 2013. È quanto emerge dal XX Rapporto Annuale Comieco, il Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di imballaggi a base cellulosica. In un anno il Piemonte ha raccolto 268.000 tonnellate di carta e cartone: significa 60 kg per ogni abitante. 

Nonostante il calo, tutte le 8 province sono al di sopra del dato medio del  pro capite nazionale di 52 kg. In termini di valori assoluti, la provincia di Torino con 138mila tonnellate (60,3 kg/ab) copre oltre la metà del volume complessivo raccolto nella regione. Tra i segnali incoraggianti in crescita la provincia di Vercelli che si aggiudica la miglior performance pro capite (74,4 kg/ab). Le altre realtà provinciali si posizionano tutte in un intervallo abbastanza ristretto che va dai 53,5 kg procapite di Asti ai 63,6 kg/ab di Cuneo: la provincia di Biella registra un pro capite di 54,2 kg/abitante; seguono in ordine crescente le province di Alessandria con 57,4 kg/abitante, Novara con 59 Kg per abitante, Verbania con 63,5 kg/abitante.

Chiarisce Ignazio Capuano, presidente di Comieco: «Il calo nella raccolta di carta e cartone del Piemonte si inserisce in un quadro generale di contrazione dei rifiuti emerso negli ultimi anni. Fra le iniziative promosse sul territorio, per continuare a mantenere alta l’attenzione sull’importanza di separare in casa e fuori casa i rifiuti in cellulosa, abbiamo organizzato a Torino, proprio nel 2014, le Cartoniadi, una competizione fra quartieri a colpi di carta e cartone, che ha portato un incremento della raccolta comunale di carta e cartone del 9%. Mentre, dal punto di vista dei corrispettivi economici riconosciuti ai comuni in convenzione, Comieco ha versato quasi 8 milioni di euro, a dimostrazione del fatto che fare la raccolta differenziata fa bene all’ambiente ma anche alle casse comunali». 

A livello nazionale, nel 2014 la raccolta di carta e cartone ha registrato un aumento del +4% per un totale di oltre 3,1 milioni di tonnellate: 120 mila tonnellate in più rispetto all’anno precedente e un pro capite che sfiora i 52 kg/abitante (nel 2013 era di 48 kg/abitante).

l.c.

Mentre l’Italia registra nel 2014 un tasso di crescita nella raccolta differenziata di carta e cartone del 4%, il Piemonte segna un calo che sfiora il 3%, con oltre 7.000 tonnellate raccolte in meno rispetto al 2013. È quanto emerge dal XX Rapporto Annuale Comieco, il Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo di imballaggi a base cellulosica. In un anno il Piemonte ha raccolto 268.000 tonnellate di carta e cartone: significa 60 kg per ogni abitante. 

Nonostante il calo, tutte le 8 province sono al di sopra del dato medio del  pro capite nazionale di 52 kg. In termini di valori assoluti, la provincia di Torino con 138mila tonnellate (60,3 kg/ab) copre oltre la metà del volume complessivo raccolto nella regione. Tra i segnali incoraggianti in crescita la provincia di Vercelli che si aggiudica la miglior performance pro capite (74,4 kg/ab). Le altre realtà provinciali si posizionano tutte in un intervallo abbastanza ristretto che va dai 53,5 kg procapite di Asti ai 63,6 kg/ab di Cuneo: la provincia di Biella registra un pro capite di 54,2 kg/abitante; seguono in ordine crescente le province di Alessandria con 57,4 kg/abitante, Novara con 59 Kg per abitante, Verbania con 63,5 kg/abitante.

Chiarisce Ignazio Capuano, presidente di Comieco: «Il calo nella raccolta di carta e cartone del Piemonte si inserisce in un quadro generale di contrazione dei rifiuti emerso negli ultimi anni. Fra le iniziative promosse sul territorio, per continuare a mantenere alta l’attenzione sull’importanza di separare in casa e fuori casa i rifiuti in cellulosa, abbiamo organizzato a Torino, proprio nel 2014, le Cartoniadi, una competizione fra quartieri a colpi di carta e cartone, che ha portato un incremento della raccolta comunale di carta e cartone del 9%. Mentre, dal punto di vista dei corrispettivi economici riconosciuti ai comuni in convenzione, Comieco ha versato quasi 8 milioni di euro, a dimostrazione del fatto che fare la raccolta differenziata fa bene all’ambiente ma anche alle casse comunali». 

A livello nazionale, nel 2014 la raccolta di carta e cartone ha registrato un aumento del +4% per un totale di oltre 3,1 milioni di tonnellate: 120 mila tonnellate in più rispetto all’anno precedente e un pro capite che sfiora i 52 kg/abitante (nel 2013 era di 48 kg/abitante).

l.c.