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“Ragazzi, sapete quali sono le conseguenze delle vostre azioni?”

“Ragazzi, sapete quali sono le conseguenze delle vostre azioni?”
Altro 14 Ottobre 2015 ore 17:30

NOVARA – Bullismo, cyber bullismo, binge drinking, smart drug: parole che i tanti casi di cronaca con protagonisti giovani e giovanissimi hanno fatto diventare tristemente famose. Fenomeni protagonisti nel convegno “Adolescenza: aspetti giuridici e sociologici, un approccio metodologico” che si è svolto nella mattinata di mercoledì 14 ottobre all’auditorium della Banca Popolare di Novara. Ma non solo: si è parlato tanto anche di responsabilità dei ragazzi nella costruzione della società civile.
A promuovere il seminario sono state la Questura di Novara e Bpn, insieme all’Ufficio Scolastico territoriale. “Una iniziativa, ambiziosa ma nata quasi per caso – ha spiegato il questore Gaetano Todaro – Dalla necessità di dare i giusti strumenti ai ragazzi sul tema della legalità, senza dover necessariamente salire in cattedra”. Con taglio molto informativo sono stati infatti affrontati i vari aspetti legati alle conseguenze (legali e no) di comportamenti in uso tra gli adolescenti. A intervenire sono stati il presidente del Tribunale di Novara, Filippo Lamanna, il sostituto procuratore Giovanni Caspani, la sociologa Anna Rosa Favretto e l’ufficiale sanitario della Questura di Novara Vincenzo Petrino. A presiedere il convegno lo stesso questore e il Presidente di Fondazione Bpn, Franco Zanetta.

l.pa.
foto martignoni

NOVARA – Bullismo, cyber bullismo, binge drinking, smart drug: parole che i tanti casi di cronaca con protagonisti giovani e giovanissimi hanno fatto diventare tristemente famose. Fenomeni protagonisti nel convegno “Adolescenza: aspetti giuridici e sociologici, un approccio metodologico” che si è svolto nella mattinata di mercoledì 14 ottobre all’auditorium della Banca Popolare di Novara. Ma non solo: si è parlato tanto anche di responsabilità dei ragazzi nella costruzione della società civile.
A promuovere il seminario sono state la Questura di Novara e Bpn, insieme all’Ufficio Scolastico territoriale. “Una iniziativa, ambiziosa ma nata quasi per caso – ha spiegato il questore Gaetano Todaro – Dalla necessità di dare i giusti strumenti ai ragazzi sul tema della legalità, senza dover necessariamente salire in cattedra”. Con taglio molto informativo sono stati infatti affrontati i vari aspetti legati alle conseguenze (legali e no) di comportamenti in uso tra gli adolescenti. A intervenire sono stati il presidente del Tribunale di Novara, Filippo Lamanna, il sostituto procuratore Giovanni Caspani, la sociologa Anna Rosa Favretto e l’ufficiale sanitario della Questura di Novara Vincenzo Petrino. A presiedere il convegno lo stesso questore e il Presidente di Fondazione Bpn, Franco Zanetta.

l.pa.
foto martignoni