Riutilizzo dei rifiuti e arte con Assa

Riutilizzo dei rifiuti e arte con Assa
Altro 29 Luglio 2015 ore 09:46

NOVARA - Un laboratorio artistico negli spazi dell’Assa spa, la società del Comune per i servizi di igiene ambientale, che ha la sua sede in viale Curtatone, all’angolo con via Sforzesca.

E’ questa la novità illustrata lunedì in una conferenza stampa dal presidente dell’Assa, Marcello Marzo. Con lui il sindaco Andrea Ballarè, per la Provincia il consigliere con delega all’Ambiente, Giuseppe Cremona, Cosimo Bertone, artista cui si deve il progetto del laboratorio artistico (intitolato “Arte in Assa”), il prefetto Francesco Castaldo, il presidente della Fondazione BpN per il territorio, Franco Zanetta, rappresentanti dell’azienda, il presidente della Sun, Luigi Martinoli, la direttrice del carcere, Rosalia Marino, la professoressa Gabriella Colla per l’Ufficio scolastico provinciale (tutte realtà che hanno in atto progetti con Assa) e monsignor Fausto Cossalter, vicario generale della Diocesi. «Con questo progetto – ha esordito Marzo – Novara e Assa confermano qualcosa che portano avanti da tempo: una grande attenzione all'ambiente e al decoro urbano. Obiettivi perseguiti non solo a livello amministrativo, ma anche da un punto di vista educativo, culturale. L’ecologia è un diritto che va coltivato ogni giorno. Si può contribuire a comportamenti attenti all’ambiente e al decoro urbano anche raccontando il mondo che ci sta intorno con opere artistiche particolari e tutte realizzate dal riuso di rifiuti. Da qui la collaborazione con Bertone».

Una bellezza, un oggetto artistico, dunque, che nasce dal sapiente riutilizzo del rifiuto. Sono tanti gli oggetti così realizzati da Bertone, da anelli dai colori cangianti a lampade, specchi e collane. «Prodotti – ha ripreso Marzo – che diventano capolavori ecologici, come l’hashtag lanciato in questi giorni su Facebook, #capolavoriecologici. Cosimo l’ho conosciuto in una mostra allestita negli scorsi mesi al Circolo della Fratellanza di Porta Mortara. Abbiamo parlato delle sue iniziative e di tre termini importanti: recupero, riuso e riciclo. Ho voluto così coinvolgerlo». A spiegare la produzione degli oggetti, l’artista: «dopo una lunga ricerca – ha spiegato – un’indagine condotta anche a livello chimico, sono riuscito ad avere, dalle plastiche che sono state gettate, scartate, un composto ottimo per la creazione di oggetti artistici come anche di gioielli». Ballarè: «un corso, quello avviato da Marzo qui all’Assa, che sta dando frutti importanti». A chiudere la presentazione, la visita al laboratorio.

mo.c.


NOVARA - Un laboratorio artistico negli spazi dell’Assa spa, la società del Comune per i servizi di igiene ambientale, che ha la sua sede in viale Curtatone, all’angolo con via Sforzesca.

E’ questa la novità illustrata lunedì in una conferenza stampa dal presidente dell’Assa, Marcello Marzo. Con lui il sindaco Andrea Ballarè, per la Provincia il consigliere con delega all’Ambiente, Giuseppe Cremona, Cosimo Bertone, artista cui si deve il progetto del laboratorio artistico (intitolato “Arte in Assa”), il prefetto Francesco Castaldo, il presidente della Fondazione BpN per il territorio, Franco Zanetta, rappresentanti dell’azienda, il presidente della Sun, Luigi Martinoli, la direttrice del carcere, Rosalia Marino, la professoressa Gabriella Colla per l’Ufficio scolastico provinciale (tutte realtà che hanno in atto progetti con Assa) e monsignor Fausto Cossalter, vicario generale della Diocesi. «Con questo progetto – ha esordito Marzo – Novara e Assa confermano qualcosa che portano avanti da tempo: una grande attenzione all'ambiente e al decoro urbano. Obiettivi perseguiti non solo a livello amministrativo, ma anche da un punto di vista educativo, culturale. L’ecologia è un diritto che va coltivato ogni giorno. Si può contribuire a comportamenti attenti all’ambiente e al decoro urbano anche raccontando il mondo che ci sta intorno con opere artistiche particolari e tutte realizzate dal riuso di rifiuti. Da qui la collaborazione con Bertone».

Una bellezza, un oggetto artistico, dunque, che nasce dal sapiente riutilizzo del rifiuto. Sono tanti gli oggetti così realizzati da Bertone, da anelli dai colori cangianti a lampade, specchi e collane. «Prodotti – ha ripreso Marzo – che diventano capolavori ecologici, come l’hashtag lanciato in questi giorni su Facebook, #capolavoriecologici. Cosimo l’ho conosciuto in una mostra allestita negli scorsi mesi al Circolo della Fratellanza di Porta Mortara. Abbiamo parlato delle sue iniziative e di tre termini importanti: recupero, riuso e riciclo. Ho voluto così coinvolgerlo». A spiegare la produzione degli oggetti, l’artista: «dopo una lunga ricerca – ha spiegato – un’indagine condotta anche a livello chimico, sono riuscito ad avere, dalle plastiche che sono state gettate, scartate, un composto ottimo per la creazione di oggetti artistici come anche di gioielli». Ballarè: «un corso, quello avviato da Marzo qui all’Assa, che sta dando frutti importanti». A chiudere la presentazione, la visita al laboratorio.

mo.c.