Scoprendo il presente, si apre il secondo ciclo di Stresa Festival

Moltissimi gli eventi dedicati agli amanti della musica classica

Scoprendo il presente, si apre il secondo ciclo di Stresa Festival
VCO, 22 Agosto 2019 ore 12:06

Saper leggere gli eventi attraverso la musica

Lo Stresa Festival riprende venerdì 23 agosto, dopo la conclusione a luglio della prima parte dedicata principalmente alla musica jazz. L’inaugurazione del secondo ciclo di eventi sarà affidata al Direttore Artistico di Stresa Festival, Gianandrea Noseda, che guiderà l’Orquesta de Cadaqués nell’esecuzione di due brani preziosissimi nel panorama della musica classica: il Concerto K. 503 di Mozart, con il pianista francese Pierre-Laurent Aimard, e l’integrale del Pulcinella di Stravinskij. A completare il cast, tre voci note del mondo della lirica: Barbara Frittoli, Francesco Marsiglia e Nicola Ulivieri.

Tra i più accreditati studiosi del corpus vivaldiano, Modo Antiquo e il suo direttore Federico
Maria Sardelli saranno i protagonisti il 24 agosto per il consueto concerto open-air
nell’affascinante giardino della Loggia del Cashmere sull’Isola Madre. La serata è dedicata alle
rare composizioni strumentali sacre di Vivaldi, tre concerti inediti si alterneranno a pagine più
conosciute del compositore veneziano.

Il 25 agosto verrà dedicato ad Artemisia Gentileschi, una figura femminile dal vissuto complesso che diverrà fonte di ispirazione per la realizzazione di un progetto multimediale di videoart unita a musica dal vivo ad opera di Anagoor.

L’esecuzione dal vivo è affidata al soprano Roberta Invernizzi e all’ensemble
Accademia d’Arcadia, con strumenti d’epoca. Nella seconda parte della serata Vittorio Sgarbi analizzerà il lavoro della Gentileschi e dell’ambiente artistico coevo.

Inoltre, quest’anno il festival organizza un progetto di residenza artistica: Pierre-Laurent Aimard, un virtuoso che abbraccia un repertorio che spazia da Bach sino ai contemporanei, trascorrerà una settimana a Stresa e sarà impegnato in numerose attività, a partire dal 23 agosto.

Uno dei più bei capolavori del cinema muto e in bianco e nero, La caduta della casa degli Usher, verrà proiettato il 31 agosto con l’accompagnamento delle musiche del compositore spagnolo José María Sánchez-Verdú, eseguite in prima assoluta dall’Orchestra
Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da José Antonio Montaño.

A Villa Ponti, dimora storica aronese, si assisterà il 1 settembre ad una serata a cavallo tra Rinascimento e Barocco intitolata  Anime amanti, mentre il 2 settembre Maurizio Pollini tornerà al festival per un attesissimo recital nella sala del Palazzo dei Congressi. Il programma, come sempre di gran rillievo, annovera brani di Beethoven e Brahms.

Il 3 settembre l’organo Tamburini della Chiesa di Sant’Ambrogio di Stresa risuonerà al tocco di Wayne Marshall, mentre il 4 e il 6 settembre una delle più autorevoli violiniste ad oggi in attività, Akiko Suwanai, si esibirà nella preziosa cornice dell’Eremo di Santa Caterina del
Sasso. Il 5 settembre Antonio Florio e la Cappella Neapolitana saranno interpreti d’eccellenza di un concerto a Palazzo dei Congressi,  mentre per il secondo anno consecutivo sarà ospite del festival il pianista e musicologo Emanuele Ferrari, che terrà una lezione-concerto sul capolavoro mozartiano 12 variazioni sul tema “Ah Vous dirai-je Maman”.

A chiudere l’edizione, la Russian National Orchestra diretta da Michail Pletnëv, domenica 8 settembre.

Continuano le agevolazioni speciali per tutti i giovani che non hanno ancora compiuto 26 anni, con biglietti ribassati fino a €5.