Scuola accessibile a tutti attraverso l’uso delle nuove tecnologie

Scuola accessibile a tutti attraverso l’uso delle nuove tecnologie
Altro 02 Febbraio 2015 ore 15:43

NOVARA – Rendere la scuola accessibile a tutti attraverso l’uso delle nuove tecnologie: un traguardo che si può raggiungere grazie a “ Open source per tutti con So.Di.Linux ”, un progetto finanziato dal Miur che prevede la formazione gratuita dei docenti della provincia di Novara sulla diffusione del concetto di Open Source e sull’utilizzo di So. Di. Linux, (Software Didattico per Linux), software libero e gratuito che permetterà a tutti gli alunni e in particolare a quelli con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e disagio socio economico, di apprendere in modo autonomo, gratuito e senza difficoltà. Il primo momento di formazione su queste tematiche si è svolto venerdì 23 e sabato 24 gennaio presso il Centro Territoriale di Supporto per le Nuove Tecnologie e Disabilità della Scuola Media Fornara Ossola di Novara, due giorni di incontri formativi destinati a docenti, genitori e studenti, con la partecipazione del professor Francesco Fusillo, referente del Cts di Verona e degli esperti del Centro Nazionale Ricerche di Genova professoressa Lucia Ferlino e professor Giovanni Caruso.

NOVARA – Rendere la scuola accessibile a tutti attraverso l’uso delle nuove tecnologie: un traguardo che si può raggiungere grazie a “ Open source per tutti con So.Di.Linux ”, un progetto finanziato dal Miur che prevede la formazione gratuita dei docenti della provincia di Novara sulla diffusione del concetto di Open Source e sull’utilizzo di So. Di. Linux, (Software Didattico per Linux), software libero e gratuito che permetterà a tutti gli alunni e in particolare a quelli con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e disagio socio economico, di apprendere in modo autonomo, gratuito e senza difficoltà. Il primo momento di formazione su queste tematiche si è svolto venerdì 23 e sabato 24 gennaio presso il Centro Territoriale di Supporto per le Nuove Tecnologie e Disabilità della Scuola Media Fornara Ossola di Novara, due giorni di incontri formativi destinati a docenti, genitori e studenti, con la partecipazione del professor Francesco Fusillo, referente del Cts di Verona e degli esperti del Centro Nazionale Ricerche di Genova professoressa Lucia Ferlino e professor Giovanni Caruso.
L’accessibilità attraverso l’uso di un software libero è una realtà al momento poco conosciuta, a cui molti non si sono ancora accostati, nonostante le potenzialità che queste tecnologie potrebbero avere. A spiegarne le possibili cause è la responsabile del Cts di Novara Simona Mondelli: «Agli incontri di formazione i ragazzi hanno mostrato un forte interesse, tuttavia mi aspettavo una maggiore partecipazione da parte di docenti e genitori. L’informazione all’interno delle scuole non è stata ben diffusa, le persone sono state avvisate tramite canali di comunicazione privati come Facebook anziché il canale ufficiale della scuola, è stata anche diffusa una locandina, ma solo all’interno della circolare, avrebbe dovuto essere distribuita ad ogni famiglia. La scarsa affluenza è dovuta anche a un certo timore di mettersi in gioco, soprattutto da parte di insegnanti non giovanissimi. Noi vogliamo cercare di togliere questa paura, in quanto i docenti in caso di difficoltà o problemi tecnici avranno un’assistenza adeguata da parte degli esperti».
Quali sono i vantaggi che So.Di.Linux è in grado di offrire al mondo della scuola? «Il nostro tipo di formazione – ha continuato Mondelli – è molto pratico e insegna ad usare strumenti utili, che presentano notevoli vantaggi, parliamo ad esempio delle videolezioni, la lezione dell’insegnante viene distribuita o messa in rete e i ragazzi possono così seguire la lezione da casa. Tutto questo costituisce un vantaggio per l’intera classe e si verrebbe a creare una didattica inclusiva, perciò confidiamo in una maggiore sensibilizzazione verso questi temi da parte delle scuole per il futuro».

Benedetta Rosina