Se il dottore in urgenza non trova più l’auto

Se il dottore in urgenza non trova più l’auto
15 Febbraio 2015 ore 14:54

NOVARA – «Sono uscito e non ho più trovato la mia automobile, è stato un vero shock». Inizia così il racconto del dottor Alberto Pagani che con il dottor Giorgio Bollettino ha lo studio medico in via Frasconi. «Ero stato chiamato per andare da una famiglia per un intervento ad una persona in fin di vita e, purtroppo, quando sono uscito non ho più trovato la mia auto che avevo parcheggiato in divieto di sosta tra via Frasconi e via Custodi, fuori dalle strisce blu». 
Dopo un primo comprensibile attimo di sconcerto «ho capito – prosegue a raccontare il dottore – che l’auto era stata portata via dal carro attrezzi su disposizione dei Vigili urbani. Ho chiesto immediatamente spiegazioni al Comando dei Vigili che, dopo avermi illustrato le motivazioni della rimozione, mi hanno anche indicato come fare per poter riavere l’auto». E la visita? 
«Naturalmente ho dovuto richiamare la famiglia e, scusandomi, dire che non avrei potuto recarmi da loro. Un fatto che mi è particolarmente dispiaciuto perchè il giorno dopo la signora per la quale ero stato chiamato è deceduta. Ovviamente il mio intervento non avrebbe certo cambiato il triste epilogo già atteso, però da un punto di vista umano, a volte, la presenza del medico per i familiari può essere di grande conforto». 

cl.br.

Leggi l’articolo integrale sul Corriere di Novara di sabato 14 febbraio

NOVARA – «Sono uscito e non ho più trovato la mia automobile, è stato un vero shock». Inizia così il racconto del dottor Alberto Pagani che con il dottor Giorgio Bollettino ha lo studio medico in via Frasconi. «Ero stato chiamato per andare da una famiglia per un intervento ad una persona in fin di vita e, purtroppo, quando sono uscito non ho più trovato la mia auto che avevo parcheggiato in divieto di sosta tra via Frasconi e via Custodi, fuori dalle strisce blu». 
Dopo un primo comprensibile attimo di sconcerto «ho capito – prosegue a raccontare il dottore – che l’auto era stata portata via dal carro attrezzi su disposizione dei Vigili urbani. Ho chiesto immediatamente spiegazioni al Comando dei Vigili che, dopo avermi illustrato le motivazioni della rimozione, mi hanno anche indicato come fare per poter riavere l’auto». E la visita? 
«Naturalmente ho dovuto richiamare la famiglia e, scusandomi, dire che non avrei potuto recarmi da loro. Un fatto che mi è particolarmente dispiaciuto perchè il giorno dopo la signora per la quale ero stato chiamato è deceduta. Ovviamente il mio intervento non avrebbe certo cambiato il triste epilogo già atteso, però da un punto di vista umano, a volte, la presenza del medico per i familiari può essere di grande conforto». 

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