Seicento pellegrini a Lourdes con l’Oftal

Seicento pellegrini a Lourdes con l’Oftal
Altro 29 Luglio 2015 ore 22:04

NOVARA Anche quest’anno si ripete una tradizione consolidata da oltre 60 anni: dal 29 luglio al 4 agosto si terrà il pellegrinaggio diocesano a Lourdes, guidato dal vescovo Franco Giulio Brambilla e organizzato dalla sezione novarese dell’Oftal (Opera federativa trasporto ammalati Lourdes). La partenza proprio stamani, mercoledì 29 luglio.
In tutto i pellegrini saranno oltre seicento, tra malati, volontari (circa 180 le dame e i barellieri dell’Oftal), medici, infermieri, farmacisti e sacerdoti.

NOVARA Anche quest’anno si ripete una tradizione consolidata da oltre 60 anni: dal 29 luglio al 4 agosto si terrà il pellegrinaggio diocesano a Lourdes, guidato dal vescovo Franco Giulio Brambilla e organizzato dalla sezione novarese dell’Oftal (Opera federativa trasporto ammalati Lourdes). La partenza proprio stamani, mercoledì 29 luglio.
In tutto i pellegrini saranno oltre seicento, tra malati, volontari (circa 180 le dame e i barellieri dell’Oftal), medici, infermieri, farmacisti e sacerdoti.
Uno sforzo organizzativo consistente, che fa del pellegrinaggio al santuario mariano uno degli eventi ecclesiali più partecipati nella diocesi novarese. Quest’anno il pellegrinaggio sarà segnato dalla novità del trasporto in pullman (nelle passate edizioni il viaggio era effettuato in treno), ai quali si affiancheranno due aerei, come già nelle passate edizioni. Ad essere utilizzati, oltre ai normali mezzi, anche tre bus speciali, attrezzati per il trasporto di malati in carrozzina e in lettino.

Una scelta che ha permesso maggiore flessibilità nell’organizzare le partenze (i punti di ritrovo sono a Verbania, Novara, Borgomanero, Romagnano Sesia, Nebbiuno, Fara Novarese, Bellinzago e Galliate), e un maggiore comfort per i malati. «Si tratta di due pullman ambulanza, attrezzati per consentire ai malati di viaggiare coricati su lettini o comunque accomodati in particolari poltroncine, secondo le necessità di chi non può muoversi autonomamente – spiega Stefano Crepaldi, presidente dell’Oftal novarese – Consentono inoltre libertà di movimento sulle carrozzine fin dentro i bagni, utilizzabili senza interrompere il viaggio, e sono forniti di un angolo cucina con forno a microonde. Sarà anche utilizzato un terzo pullman (dotato di poltroncine comode e reclinabili, anche girevoli), il cui corridoio permette di poterlo percorrere in carrozzina, evitando sforzi a chi deve andare a sedersi. Tutti questi mezzi sono provvisti di elevatore per barelle e carrozzine e di aria condizionata».

A Lourdes i pellegrini vivranno momenti di incontro, preghiera e spiritualità, nel segno del tema scelto quest’anno dal Santuario: “Lourdes, la gioia della missione”.

Il programma delle giornate
Primo momento in santuario sarà giovedì 30, nel pomeriggio, con il passaggio dei malati sotto la Grotta e la messa di apertura del pellegrinaggio. Venerdì 31 Via Crucis e confessioni; al pomeriggio visita al Santuario di Notre-Dame de Garaison e in serata messa con cerimonia di accoglienza del personale al 1° e 2° anno di servizio. Sabato 1 agosto giornata intensa: messa alla Grotta il mattino mentre al pomeriggio i malati potranno accedere alle piscine; alle 18 è prevista la recita del rosario alla Grotta (in diretta tv su Tv2000) guidata dal nostro vescovo; in serata partecipazione alla processione mariana “aux flambeaux”. Domenica 2 al mattino partecipazione alla messa internazionale nella basilica di San Pio X e al pomeriggio alla Processione eucaristica. In serata tradizionale momento di festa con malati e pellegrini in Accueil. Lunedì 3, giorno conclusivo, il mattino si avvia con la celebrazione eucaristica con il ricordo degli anniversari di matrimonio, quindi il saluto alla Grotta. Nel pomeriggio le partenze per il rientro.

mo.c.