Sempre più famiglie nella morsa dei debiti

Sempre più famiglie nella morsa dei debiti
Altro 28 Febbraio 2015 ore 14:07

NOVARA – Sono state più di mille le richieste d’aiuto arrivate nel 2014 alla Fondazione anti-usura Crt “La Scialuppa onlus”, costituita 17 anni fa dalla Fondazione Crt. Nel Novarese, dal 2008, le richieste pervenute al centro d’ascolto sono state 313, con un picco di 62 nel 2012 e un calo a 33 nel 2014. Complessivamente, i debiti ristrutturati e consolidati con un nuovo finanziamento, sempre sul territorio di Novara, hanno raggiunto l’importo di 406.100 euro in sei anni. Sono i dati forniti dal consigliere delegato Antonio Delbosco giovedì mattina, nel corso di una conferenza stampa in Prefettura. «Quella dell’usura – ha rimarcato il prefetto Francesco Paolo Castaldo – è una tematica di cui i nostri uffici si occupano molto. Sia per quanto riguarda le imprese, sia per i singoli cittadini. Ma se le imprese hanno una maggiore capacità di potersi “rigenerare” attraverso i fondi ottenuti dal commissario antiusura e riescono comunque ad avere un ascolto diverso presso le banche, molto spesso i cittadini si trovano spiazzati e non sanno cosa fare e a chi rivolgersi».

NOVARA – Sono state più di mille le richieste d’aiuto arrivate nel 2014 alla Fondazione anti-usura Crt “La Scialuppa onlus”, costituita 17 anni fa dalla Fondazione Crt. Nel Novarese, dal 2008, le richieste pervenute al centro d’ascolto sono state 313, con un picco di 62 nel 2012 e un calo a 33 nel 2014. Complessivamente, i debiti ristrutturati e consolidati con un nuovo finanziamento, sempre sul territorio di Novara, hanno raggiunto l’importo di 406.100 euro in sei anni. Sono i dati forniti dal consigliere delegato Antonio Delbosco giovedì mattina, nel corso di una conferenza stampa in Prefettura. «Quella dell’usura – ha rimarcato il prefetto Francesco Paolo Castaldo – è una tematica di cui i nostri uffici si occupano molto. Sia per quanto riguarda le imprese, sia per i singoli cittadini. Ma se le imprese hanno una maggiore capacità di potersi “rigenerare” attraverso i fondi ottenuti dal commissario antiusura e riescono comunque ad avere un ascolto diverso presso le banche, molto spesso i cittadini si trovano spiazzati e non sanno cosa fare e a chi rivolgersi».
Ecco dunque che Delbosco ha voluto ribadire l’importanza del ruolo rivestito da “La Scialuppa”, che impegna attualmente 31 volontari (tutti ex funzionari o dirigenti di banca e dunque esperti nel settore finanziario) e ha sedi, oltre che a Torino, in tutti i capoluoghi piemontesi. A Novara, la fondazione è ospitata nella sede dell’Associazione industriali, in corso Cavallotti.
Ma – ci ha tenuto a precisare – Delbosco – «la fondazione non è un ente benefico: noi non eroghiamo soldi, se non sotto forma di garanzia per prestiti deliberati dalle banche convenzionate – che ad oggi sono sette, compresa la Banca popolare di Novara (presente alla conferenza stampa anche l’avvocato Franco Zanetta, presidente della Fondazione Bpn) – e concessi solo a chi ha un reddito sufficiente a garantire la possibilità di restituzione». Oltre, naturalmente, ad offrire consulenze e consigli a chi si trovi in condizioni di indebitamento. Tra le cause più comuni di indebitamento la mancanza di lavoro, separazioni e dipendenza dal gioco. Per chi fosse interessato a contattare “La Scialuppa”, il numero telefonico è lo 011.19410104: le richieste saranno poi indirizzate con un appuntamento alle diverse sedi territoriali.

Laura Cavalli

Leggi l’articolo integrale sul Corriere di Novara di sabato 28 febbraio 2015

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