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Servizio civile, l’appello dell’Uici: si cercano volontari per ciechi e ipovedenti

Servizio civile, l’appello dell’Uici: si cercano volontari per ciechi e ipovedenti
Altro 14 Luglio 2015 ore 09:52

NOVARA – Sono 60 in tutta Italia e prevedono l’impiego complessivo di 683 volontari i progetti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, valutati positivamente dall’Ufficio per il Servizio Civile Nazionale.

Quattro i progetti presentati in Piemonte per un totale di 27 volontari: 19 a Torino, quattro a Biella, due rispettivamente ad Alessandria e Novara. Il bando riguarda l’ex articolo 40 relativo all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili. Di fatto ogni volontario sarà affidato a un non vedente per il supporto e l’accompagnamento nelle attività quotidiane.

“Si tratta di un’opportunità di crescita e di confronto straordinaria – sottolinea il presidente di Uici Piemonte, Adriano Gilberti, in una nota stampa – I requisiti richiesti sono età compresa tra i 18 e i 28 anni, massima serietà e voglia di comprendere gli aspetti dell’ipovisione e della cecità”.

Il progetto di servizio civile prevede un impegno annuale, strutturato in 30 ore settimanali per 5/6 giorni lavorativi. La selezione si svolge attraverso una graduatoria stabilita dal dipartimento del Servizio Civile Nazionale e prevede una retribuzione mensile di 433,80 euro netti.

Le domande degli interessati, redatte in carta semplice secondo il modello pubblicato sul sito nazionale di UICI (www.uiciechi.it) e corredate da copia del documento di identità, dovranno pervenire entro le ore 14 del 31 luglio 2015 direttamente alla Struttura titolare del progetto. Diverse le modalità di consegna delle domande: a mano presso le sedi UICI che aderiscono all’iniziativa, tramite raccomandata A/R oppure attraverso Posta Elettronica Certificata (PEC) intestata all’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf. Ulteriori informazioni presso le sedi provinciali titolari del progetto, raggiungibili anche tramite i rispettivi siti internet. La selezione avverrà dopo il periodo delle ferie e i volontari inizieranno presumibilmente ad operare entro l’inizio del 2016.

mo.c.


NOVARA – Sono 60 in tutta Italia e prevedono l’impiego complessivo di 683 volontari i progetti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, valutati positivamente dall’Ufficio per il Servizio Civile Nazionale.

Quattro i progetti presentati in Piemonte per un totale di 27 volontari: 19 a Torino, quattro a Biella, due rispettivamente ad Alessandria e Novara. Il bando riguarda l’ex articolo 40 relativo all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili. Di fatto ogni volontario sarà affidato a un non vedente per il supporto e l’accompagnamento nelle attività quotidiane.

“Si tratta di un’opportunità di crescita e di confronto straordinaria – sottolinea il presidente di Uici Piemonte, Adriano Gilberti, in una nota stampa – I requisiti richiesti sono età compresa tra i 18 e i 28 anni, massima serietà e voglia di comprendere gli aspetti dell’ipovisione e della cecità”.

Il progetto di servizio civile prevede un impegno annuale, strutturato in 30 ore settimanali per 5/6 giorni lavorativi. La selezione si svolge attraverso una graduatoria stabilita dal dipartimento del Servizio Civile Nazionale e prevede una retribuzione mensile di 433,80 euro netti.

Le domande degli interessati, redatte in carta semplice secondo il modello pubblicato sul sito nazionale di UICI (www.uiciechi.it) e corredate da copia del documento di identità, dovranno pervenire entro le ore 14 del 31 luglio 2015 direttamente alla Struttura titolare del progetto. Diverse le modalità di consegna delle domande: a mano presso le sedi UICI che aderiscono all’iniziativa, tramite raccomandata A/R oppure attraverso Posta Elettronica Certificata (PEC) intestata all’interessato, avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf. Ulteriori informazioni presso le sedi provinciali titolari del progetto, raggiungibili anche tramite i rispettivi siti internet. La selezione avverrà dopo il periodo delle ferie e i volontari inizieranno presumibilmente ad operare entro l’inizio del 2016.

mo.c.


 

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