Servizio civile nel Novarese: 25 i posti disponibili

Servizio civile nel Novarese: 25 i posti disponibili
Altro 24 Marzo 2015 ore 15:39

NOVARA - Sono 25 i posti a disposizione per il Servizio civile in provincia di Novara suddivisi in nove progetti. 

I candidati, la cui età dovrà essere compresa tra i 18 e i 28 anni, potranno partecipare a diversi tipi di progetti all’interno di aree riconducibili ai settori dell’assistenza sociale, dell’ambiente, del patrimonio artistico e culturale e dei servizi informativi. 

La durata del Servizio civile è di 12 mesi, con un impegno di circa 30 ore settimanali per un corrispettivo economico di circa 430 euro mensili. 

I posti disponibili sono sparsi per l’intero territorio provinciale: sei sono a Oleggio (Biblioteca civica, Museo Fanchini e Casa di riposo Pariani), uno a Trecate (Biblioteca civica), cinque a Borgomanero (alla Fondazione Marazza, all’Urp del Comune e presso l’associazione Mamre), due a Romagnano Sesia (Museo etnografico di Villa Caccia), quattro a Novara (nelle associazioni Anffas e Angsa che si occupano di politiche sociali), uno al Comune di Fara, uno al Comune di Arona. Tre posti sono riservati ai parchi naturali, nelle diverse sedi territoriali, rispettivamente due al Parco del Ticino e uno alle Lame del Sesia, mentre gli ultimi due posti saranno individuati dal Consorzio C.A.S.A. con sede a Gattinara. 

Le domande devono pervenire alla Provincia di Novara (ufficio Segreteria Generale, piazza Matteotti 1) entro le ore 14 del 16 aprile prossimo. Il bando completo e tutti i dettagli per presentare la domanda sono disponibili sul sito della Provincia di Novara, nella sezione politiche giovanili.

“Il Servizio civile è un’opportunità importante per i ragazzi per svolgere un’esperienza che abbina volontariato e ingresso nel mondo del lavoro – commenta la consigliera con delega alle Politiche giovanili, Laura Noro – Lo scorso anno sono arrivate circa 400 domande, un numero importante che dà la proporzione di quanto questo bando sia atteso dai ragazzi e importante per dare ad alcuni di loro un sostegno economico in un momento di difficoltà come quello attuale”.

mo.c.


NOVARA - Sono 25 i posti a disposizione per il Servizio civile in provincia di Novara suddivisi in nove progetti. 

I candidati, la cui età dovrà essere compresa tra i 18 e i 28 anni, potranno partecipare a diversi tipi di progetti all’interno di aree riconducibili ai settori dell’assistenza sociale, dell’ambiente, del patrimonio artistico e culturale e dei servizi informativi. 

La durata del Servizio civile è di 12 mesi, con un impegno di circa 30 ore settimanali per un corrispettivo economico di circa 430 euro mensili. 

I posti disponibili sono sparsi per l’intero territorio provinciale: sei sono a Oleggio (Biblioteca civica, Museo Fanchini e Casa di riposo Pariani), uno a Trecate (Biblioteca civica), cinque a Borgomanero (alla Fondazione Marazza, all’Urp del Comune e presso l’associazione Mamre), due a Romagnano Sesia (Museo etnografico di Villa Caccia), quattro a Novara (nelle associazioni Anffas e Angsa che si occupano di politiche sociali), uno al Comune di Fara, uno al Comune di Arona. Tre posti sono riservati ai parchi naturali, nelle diverse sedi territoriali, rispettivamente due al Parco del Ticino e uno alle Lame del Sesia, mentre gli ultimi due posti saranno individuati dal Consorzio C.A.S.A. con sede a Gattinara. 

Le domande devono pervenire alla Provincia di Novara (ufficio Segreteria Generale, piazza Matteotti 1) entro le ore 14 del 16 aprile prossimo. Il bando completo e tutti i dettagli per presentare la domanda sono disponibili sul sito della Provincia di Novara, nella sezione politiche giovanili.

“Il Servizio civile è un’opportunità importante per i ragazzi per svolgere un’esperienza che abbina volontariato e ingresso nel mondo del lavoro – commenta la consigliera con delega alle Politiche giovanili, Laura Noro – Lo scorso anno sono arrivate circa 400 domande, un numero importante che dà la proporzione di quanto questo bando sia atteso dai ragazzi e importante per dare ad alcuni di loro un sostegno economico in un momento di difficoltà come quello attuale”.

mo.c.