Situazione migranti: andata deserta la manifestazione d’interesse

Situazione migranti: andata deserta la manifestazione d’interesse
Altro 27 Agosto 2015 ore 09:59

NOVARA - Prosegue l’arrivo di migranti nel Novarese. Dopo i 16 giunti la scorsa settimana nella nostra provincia altri 7 sono attesi entro la giornata di oggi, giovedì 27 agosto. Un’altra parte, numericamente tra i 15 e i 20, dovrebbe giungere, invece, sempre nel nostro territorio, la settimana prossima.

Come sempre a gestire il tutto è la Prefettura di Novara, che ha, ogni giorno, il polso della situazione e del numero di presenze di migranti nella nostra provincia. A oggi la cifra si aggira intorno ai 670. Con i prossimi arrivi si dovrebbe arrivare a superare, di poco, le 700 unità. Il numero è, comunque, in costante mutamento, tra chi arriva, chi sosta qui qualche giorno e se ne va e chi decide di andarsene, utilizzando Novara solo come una tappa del suo viaggio in cerca di maggior fortuna. La metà dei migranti è ospitata nel capoluogo, il resto tra Oleggio Castello, Dormelletto, Arona, Marano Ticino e, quindi, sul lago d’Orta, a Legro e Ameno (in quest’area sono presenti circa 230 migranti).

Lunedì 24 agosto, intanto, è scaduta la manifestazione d’interesse per strutture che si volessero candidare per l’ospitalità. «Una manifestazione – spiega il vice prefetto Anna Laurenza – promossa in attesa del bando di gara. Si tratta sempre di procedure molto complesse e articolate. Non c’era molto tempo e abbiamo dato il via a una manifestazione d’interesse, che abbiamo poi prorogato di altre due settimane e che, ora, il 24 agosto appunto, è scaduta, si è chiusa», andando praticamente deserta. «Qualche candidatura è arrivata, qualcuno ha partecipato – continua il vice prefetto Laurenza - ma non è sufficiente a ricoprire i posti di cui abbiamo bisogno». Sinora, come aveva spiegato la scorsa settimana il vice prefetto Marco Baldino, «sono stati ampliati al limite della capienza permessa gli spazi disponibili nelle strutture già accreditate. Adesso occorrerà trovare altri spazi».

A disposizione, adesso, c’è il bando, da un milione di euro, in scadenza per lunedì 31 agosto.

mo.c.

 

Per saperne di più leggi l’articolo sul Corriere di Novara in edicola giovedì 27 agosto


NOVARA - Prosegue l’arrivo di migranti nel Novarese. Dopo i 16 giunti la scorsa settimana nella nostra provincia altri 7 sono attesi entro la giornata di oggi, giovedì 27 agosto. Un’altra parte, numericamente tra i 15 e i 20, dovrebbe giungere, invece, sempre nel nostro territorio, la settimana prossima.

Come sempre a gestire il tutto è la Prefettura di Novara, che ha, ogni giorno, il polso della situazione e del numero di presenze di migranti nella nostra provincia. A oggi la cifra si aggira intorno ai 670. Con i prossimi arrivi si dovrebbe arrivare a superare, di poco, le 700 unità. Il numero è, comunque, in costante mutamento, tra chi arriva, chi sosta qui qualche giorno e se ne va e chi decide di andarsene, utilizzando Novara solo come una tappa del suo viaggio in cerca di maggior fortuna. La metà dei migranti è ospitata nel capoluogo, il resto tra Oleggio Castello, Dormelletto, Arona, Marano Ticino e, quindi, sul lago d’Orta, a Legro e Ameno (in quest’area sono presenti circa 230 migranti).

Lunedì 24 agosto, intanto, è scaduta la manifestazione d’interesse per strutture che si volessero candidare per l’ospitalità. «Una manifestazione – spiega il vice prefetto Anna Laurenza – promossa in attesa del bando di gara. Si tratta sempre di procedure molto complesse e articolate. Non c’era molto tempo e abbiamo dato il via a una manifestazione d’interesse, che abbiamo poi prorogato di altre due settimane e che, ora, il 24 agosto appunto, è scaduta, si è chiusa», andando praticamente deserta. «Qualche candidatura è arrivata, qualcuno ha partecipato – continua il vice prefetto Laurenza - ma non è sufficiente a ricoprire i posti di cui abbiamo bisogno». Sinora, come aveva spiegato la scorsa settimana il vice prefetto Marco Baldino, «sono stati ampliati al limite della capienza permessa gli spazi disponibili nelle strutture già accreditate. Adesso occorrerà trovare altri spazi».

A disposizione, adesso, c’è il bando, da un milione di euro, in scadenza per lunedì 31 agosto.

mo.c.

 

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