Solidarietà a chi è in difficoltà in estate: il bilancio

Solidarietà a chi è in difficoltà in estate: il bilancio
Altro 30 Agosto 2015 ore 10:06

NOVARA - Il periodo estivo è uno dei più difficili dell’anno, soprattutto per chi è anziano, per chi è solo o ha a che fare con le difficoltà della vita: la fatica di racimolare qualche soldo per un pranzo o una cena per sé e i propri famigliari. Un periodo critico anche per la solitudine che accompagna questi mesi, con amici o vicini di casa partiti per le vacanze e molti anziani che, così, anche per una minima necessità, si ritrovano a vivere in una vera e propria emergenza.

Ed ecco che per la popolazione che vive con criticità uno dei periodi che altri vivono come relax, vacanze e divertimento, arrivano in aiuto i volontari e tanti servizi, che, a partire dai primi mesi dell’estate e sino ai primi di settembre, forniscono un aiuto importante e concreto. Per tutte queste attività è ora il momento del bilancio, di tirare le somme di quanto svolto in questi due mesi e poco più di servizio. Tra i servizi e le iniziative a disposizione in questi mesi, la “Locanda d’Agosto” (la mensa per i poveri della Caritas, che quest’anno ha registrato un vero e proprio record di presenze, vedendo ben il 52% di ospiti italiani), l’“Estate Insieme”, il Centro diurno per i non più giovani all’ex Donnino sino al Centro Nuovo Archimede, che a Sant’Agabio ha offerto week end di compagnia e ballo agli anziani, passando per i tanti servizi offerti dall’associazione “Vivi la Vita onlus”. 

La “Locanda” resterà aperta sino a questa sera, domenica 30 agosto. Una struttura che, nel periodo estivo, sostituisce le mense dei frati di San Nazzaro, della parrocchia del Sacro Cuore e della Comunità di Sant’Egidio, attive durante i restanti undici mesi. Nell’ampio salone, così come anche nel porticato (allestito con tante tavolate, perché il numero degli ospiti è stato sempre molto alto e certamente in crescita rispetto allo scorso anno), la mensa ha accolto persone sole e famiglie con uno o più bimbi, tanto italiane quanto straniere, giovani e meno giovani. La crisi, infatti, ha colpito duramente tutti, in maniera indistinta. Ci sono persone già presenti nelle scorse estati di “Locanda”, ma anche tanti volti nuovi, tanti nuovi poveri. Numerose le nuove famiglie viste in queste settimane, chi arriva da solo, chi con amici e conoscenti. Molto fa il ‘passaparola’ tra chi è in difficoltà e vive quotidianamente nel disagio.

La composizione dei commensali, in questo mese, è stata per gran lunga equamente distribuita tra italiani e stranieri. A giovedì 27 agosto, come riferisce la responsabile della “Locanda d’Agosto”, Federica Mariani, la percentuale era più ‘spostata’ verso gli italiani. 52% di presenza italiana e 48% di presenza straniera. «La presenza di intere famiglie italiane – prosegue Mariani – è stata superiore all’anno scorso e di molto. Il massimo delle presenze registrato alla mensa è stato di 158 ospiti, un numero davvero significativo di come la povertà continui a colpire. La media, rimanendo sempre a giovedì, è di 133 ospiti ogni sera». Molti i nuovi ingressi rispetto alla passata edizione della mensa.

Monica Curino

 

Per saperne di più leggi l’ampio servizio sul Corriere di Novara del 29 agosto in edicola


NOVARA - Il periodo estivo è uno dei più difficili dell’anno, soprattutto per chi è anziano, per chi è solo o ha a che fare con le difficoltà della vita: la fatica di racimolare qualche soldo per un pranzo o una cena per sé e i propri famigliari. Un periodo critico anche per la solitudine che accompagna questi mesi, con amici o vicini di casa partiti per le vacanze e molti anziani che, così, anche per una minima necessità, si ritrovano a vivere in una vera e propria emergenza.

Ed ecco che per la popolazione che vive con criticità uno dei periodi che altri vivono come relax, vacanze e divertimento, arrivano in aiuto i volontari e tanti servizi, che, a partire dai primi mesi dell’estate e sino ai primi di settembre, forniscono un aiuto importante e concreto. Per tutte queste attività è ora il momento del bilancio, di tirare le somme di quanto svolto in questi due mesi e poco più di servizio. Tra i servizi e le iniziative a disposizione in questi mesi, la “Locanda d’Agosto” (la mensa per i poveri della Caritas, che quest’anno ha registrato un vero e proprio record di presenze, vedendo ben il 52% di ospiti italiani), l’“Estate Insieme”, il Centro diurno per i non più giovani all’ex Donnino sino al Centro Nuovo Archimede, che a Sant’Agabio ha offerto week end di compagnia e ballo agli anziani, passando per i tanti servizi offerti dall’associazione “Vivi la Vita onlus”. 

La “Locanda” resterà aperta sino a questa sera, domenica 30 agosto. Una struttura che, nel periodo estivo, sostituisce le mense dei frati di San Nazzaro, della parrocchia del Sacro Cuore e della Comunità di Sant’Egidio, attive durante i restanti undici mesi. Nell’ampio salone, così come anche nel porticato (allestito con tante tavolate, perché il numero degli ospiti è stato sempre molto alto e certamente in crescita rispetto allo scorso anno), la mensa ha accolto persone sole e famiglie con uno o più bimbi, tanto italiane quanto straniere, giovani e meno giovani. La crisi, infatti, ha colpito duramente tutti, in maniera indistinta. Ci sono persone già presenti nelle scorse estati di “Locanda”, ma anche tanti volti nuovi, tanti nuovi poveri. Numerose le nuove famiglie viste in queste settimane, chi arriva da solo, chi con amici e conoscenti. Molto fa il ‘passaparola’ tra chi è in difficoltà e vive quotidianamente nel disagio.

La composizione dei commensali, in questo mese, è stata per gran lunga equamente distribuita tra italiani e stranieri. A giovedì 27 agosto, come riferisce la responsabile della “Locanda d’Agosto”, Federica Mariani, la percentuale era più ‘spostata’ verso gli italiani. 52% di presenza italiana e 48% di presenza straniera. «La presenza di intere famiglie italiane – prosegue Mariani – è stata superiore all’anno scorso e di molto. Il massimo delle presenze registrato alla mensa è stato di 158 ospiti, un numero davvero significativo di come la povertà continui a colpire. La media, rimanendo sempre a giovedì, è di 133 ospiti ogni sera». Molti i nuovi ingressi rispetto alla passata edizione della mensa.

Monica Curino

 

Per saperne di più leggi l’ampio servizio sul Corriere di Novara del 29 agosto in edicola