Tares 2013: nessuna sanzione

Tares 2013: nessuna sanzione
Altro 09 Maggio 2015 ore 12:09

NOVARA - Non ci sarà alcuna sanzione per i contribuenti novaresi che, nel 2013 hanno versato il saldo della Tassa rifiuti (allora denominata Tares, oggi Tari) entro il giorno 16 dicembre. Gli avvisi di accertamento non ancora inviati saranno bloccati, mentre ai contribuenti che lo hanno già ricevuto sarà data immediata comunicazione di non versare l’importo della sanzione. Qualora qualcuno avesse già provveduto al pagamento, il Comune restituirà la somma corrispondente.
La vicenda nasce da una interpretazione non chiara delle norme applicate per la prima volta in quei giorni con l’entrata in vigore della Tares, ed in particolare dell’indicazione contenuta nella risoluzione del Ministero delle finanze delle finanze del 9 settembre 2013 in merito alla data di scadenza dell’ultima rata. La risoluzione affermava che  «qualora l’ente locale abbia fissato la scadenza dell’ultima rata del 2013 nel mese di dicembre, il versamento dovrà essere necessariamente effettuato entro il giorno 16 di tale mese». Questa indicazione, ampiamente divulgata dagli organi di informazione, ha generato in una parte dei contribuenti la convinzione, in perfetta buona fede, che la scadenza, fissata dal Comune di Novara per il 2 dicembre, fosse automaticamente prorogata al 16.
Proprio il riconoscimento della buona fede ha portato alla decisione di annullare qualsiasi sanzione a carico di coloro che, pur avendo pagato dopo la scadenza del 2 dicembre, lo hanno fatto entro il 16 dicembre.
La dimensione del problema è comunque molto contenuta. Sono in tutto 777 i contribuenti (su oltre 40.000 soggetti al pagamento della Tares)  che hanno effettuato il versamento tra il 2 e il 16 dicembre.
«Gli uffici – aggiunge l’assessore ai tributi Giorgio Dulio – stanno effettuando tutte le verifiche. Una parte degli avvisi di accertamento non sono stati ancora inoltrati e saranno bloccati. Informeremo subito coloro che lo hanno già ricevuto di non procedere al pagamento. E nel caso qualcuno abbia già pagato, rimborseremo la somma».   

«Mi sono attivato immediatamente – spiega il sindaco di Novara Andrea Ballarè – per una una rapida soluzione del problema: credo che sia giusto lavorare per ottenere il rispetto delle regole da parte dei contribuenti, ma ritengo che in questo caso, davvero si tratti di un errore non dovuto a cattiva volontà. Voglio scusarmi con le persone interessate per il disagio creato, e garantisco il mio massimo impegno per una immediata soluzione del problema».

v.s.

NOVARA - Non ci sarà alcuna sanzione per i contribuenti novaresi che, nel 2013 hanno versato il saldo della Tassa rifiuti (allora denominata Tares, oggi Tari) entro il giorno 16 dicembre. Gli avvisi di accertamento non ancora inviati saranno bloccati, mentre ai contribuenti che lo hanno già ricevuto sarà data immediata comunicazione di non versare l’importo della sanzione. Qualora qualcuno avesse già provveduto al pagamento, il Comune restituirà la somma corrispondente.
La vicenda nasce da una interpretazione non chiara delle norme applicate per la prima volta in quei giorni con l’entrata in vigore della Tares, ed in particolare dell’indicazione contenuta nella risoluzione del Ministero delle finanze delle finanze del 9 settembre 2013 in merito alla data di scadenza dell’ultima rata. La risoluzione affermava che  «qualora l’ente locale abbia fissato la scadenza dell’ultima rata del 2013 nel mese di dicembre, il versamento dovrà essere necessariamente effettuato entro il giorno 16 di tale mese». Questa indicazione, ampiamente divulgata dagli organi di informazione, ha generato in una parte dei contribuenti la convinzione, in perfetta buona fede, che la scadenza, fissata dal Comune di Novara per il 2 dicembre, fosse automaticamente prorogata al 16.
Proprio il riconoscimento della buona fede ha portato alla decisione di annullare qualsiasi sanzione a carico di coloro che, pur avendo pagato dopo la scadenza del 2 dicembre, lo hanno fatto entro il 16 dicembre.
La dimensione del problema è comunque molto contenuta. Sono in tutto 777 i contribuenti (su oltre 40.000 soggetti al pagamento della Tares)  che hanno effettuato il versamento tra il 2 e il 16 dicembre.
«Gli uffici – aggiunge l’assessore ai tributi Giorgio Dulio – stanno effettuando tutte le verifiche. Una parte degli avvisi di accertamento non sono stati ancora inoltrati e saranno bloccati. Informeremo subito coloro che lo hanno già ricevuto di non procedere al pagamento. E nel caso qualcuno abbia già pagato, rimborseremo la somma».   

«Mi sono attivato immediatamente – spiega il sindaco di Novara Andrea Ballarè – per una una rapida soluzione del problema: credo che sia giusto lavorare per ottenere il rispetto delle regole da parte dei contribuenti, ma ritengo che in questo caso, davvero si tratti di un errore non dovuto a cattiva volontà. Voglio scusarmi con le persone interessate per il disagio creato, e garantisco il mio massimo impegno per una immediata soluzione del problema».

v.s.