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Tempi duri per chi fa metano alla Sun

Tempi duri per chi fa metano alla Sun
Altro 20 Settembre 2015 ore 09:02

NOVARA - “Sono ormai settimane che raccogliamo segnalazioni da parte della cittadinanza novarese relativamente ai disagi causati dall’impianto di distribuzione di metano presente nel piazzale della partecipata comunale Sun in via Generali. Si tratta di disagi inizialmente dovuti al mancato funzionamento di una delle due colonnine erogatrici, collocate nell’area (mal tenuta!) dell’Azienda di trasporto pubblico locale. Restando una sola colonna di rifornimento, capita infatti sovente di dover pazientare parecchio per fare il pieno a causa delle code che si vengono a creare, pertanto artigiani e camionisti dotati di mezzi a metano, sfiduciati dai lunghi tempi di attesa, cercano di rifornirsi altrove”.

Così inizia il comunicato stampa del Movimento 5 Stelle di Novara che è andato a toccare con mano al distributore di metano all’interno della Sun i disagi per gli utenti.

“Tutto questo - prosegue il comunicato - viene confermato anche da alcuni dipendenti, i quali sostengono che la situazione risulta davvero problematica in particolari momenti della giornata, soprattutto per i lavoratori che non possono permettersi tempi di attesa lunghissimi. Inoltre il personale preposto al rifornimento spesso si trova costretto a fare da “parcheggiatore” per gestire i mezzi in attesa…”

“Abbiamo visitato l’impianto già diverse settimane fa - prosegue - e abbiamo potuto constatare il disservizio, tra l’altro in precedenza mal segnalato, in quanto dal lato della strada non si leggeva nessun cartello di guasto. Anche la situazione dell’area di rifornimento non è un bel vedere, sebbene la selva di qualche mese fa sia stata rimossa. Nel momento in cui scriviamo, la situazione è ulteriormente peggiorata, in quanto anche l’unico erogatore è chiuso al pubblico per un guasto tecnico”.

Insomma bisognerà fare il pieno metano altrove?

“Facendoci portavoce del fastidio sempre più crescente dei “metanautisti” (così sono definiti dal comunicato del 5 stelle ndr), abbiamo redatto un’interrogazione volta a chiedere spiegazioni a questa Amministrazione, affinché risponda nel merito del problema, e siamo in attesa che ai nostri molteplici interrogativi si dia risposta al primo Consiglio Comunale utile.

Infatti - spiega -  riteniamo che questa lacunosa gestione dell’impianto (tra l’altro strategico dal punto di vista della posizione) costituisca uno spreco di denaro pubblico e temiamo, o meglio non vorremmo, che dietro ci sia un disegno volto alla sua dismissione, adducendo poi motivazioni di scarsa resa economica a fronte di una gestione a nostro modo di vedere né curata né incentivante”. 

“Questa incresciosa circostanza - conclude il comunicato - suona proprio come una beffa nella settimana della mobilità sostenibile, un’occasione ecologica che quest’Amministrazione si vanta di interpretare con slogan altisonanti, ma che nei fatti lascia “morire” un impianto utile alla cittadinanza”.

s.d.

NOVARA - “Sono ormai settimane che raccogliamo segnalazioni da parte della cittadinanza novarese relativamente ai disagi causati dall’impianto di distribuzione di metano presente nel piazzale della partecipata comunale Sun in via Generali. Si tratta di disagi inizialmente dovuti al mancato funzionamento di una delle due colonnine erogatrici, collocate nell’area (mal tenuta!) dell’Azienda di trasporto pubblico locale. Restando una sola colonna di rifornimento, capita infatti sovente di dover pazientare parecchio per fare il pieno a causa delle code che si vengono a creare, pertanto artigiani e camionisti dotati di mezzi a metano, sfiduciati dai lunghi tempi di attesa, cercano di rifornirsi altrove”.

Così inizia il comunicato stampa del Movimento 5 Stelle di Novara che è andato a toccare con mano al distributore di metano all’interno della Sun i disagi per gli utenti.

“Tutto questo - prosegue il comunicato - viene confermato anche da alcuni dipendenti, i quali sostengono che la situazione risulta davvero problematica in particolari momenti della giornata, soprattutto per i lavoratori che non possono permettersi tempi di attesa lunghissimi. Inoltre il personale preposto al rifornimento spesso si trova costretto a fare da “parcheggiatore” per gestire i mezzi in attesa…”

“Abbiamo visitato l’impianto già diverse settimane fa - prosegue - e abbiamo potuto constatare il disservizio, tra l’altro in precedenza mal segnalato, in quanto dal lato della strada non si leggeva nessun cartello di guasto. Anche la situazione dell’area di rifornimento non è un bel vedere, sebbene la selva di qualche mese fa sia stata rimossa. Nel momento in cui scriviamo, la situazione è ulteriormente peggiorata, in quanto anche l’unico erogatore è chiuso al pubblico per un guasto tecnico”.

Insomma bisognerà fare il pieno metano altrove?

“Facendoci portavoce del fastidio sempre più crescente dei “metanautisti” (così sono definiti dal comunicato del 5 stelle ndr), abbiamo redatto un’interrogazione volta a chiedere spiegazioni a questa Amministrazione, affinché risponda nel merito del problema, e siamo in attesa che ai nostri molteplici interrogativi si dia risposta al primo Consiglio Comunale utile.

Infatti - spiega -  riteniamo che questa lacunosa gestione dell’impianto (tra l’altro strategico dal punto di vista della posizione) costituisca uno spreco di denaro pubblico e temiamo, o meglio non vorremmo, che dietro ci sia un disegno volto alla sua dismissione, adducendo poi motivazioni di scarsa resa economica a fronte di una gestione a nostro modo di vedere né curata né incentivante”. 

“Questa incresciosa circostanza - conclude il comunicato - suona proprio come una beffa nella settimana della mobilità sostenibile, un’occasione ecologica che quest’Amministrazione si vanta di interpretare con slogan altisonanti, ma che nei fatti lascia “morire” un impianto utile alla cittadinanza”.

s.d.