Un’estate piena di iniziative per Casa Alessia

Un’estate piena di iniziative per Casa Alessia
Altro 24 Agosto 2015 ore 03:33

NOVARA - Non si interrompe mai l’attività di Casa Alessia onlus a favore dei bambini in difficoltà in Italia e nel mondo. L’associazione nata per ricordare la giovane Alessia Mairati, infatti, non conosce sosta, neppure in questi mesi estivi, anzi. Proprio tra luglio e agosto, ogni anno, prendono il via molte spedizioni nei Paesi dove da tempo la realtà guidata da Giovanni Mairati dà una mano, Paesi come India, Burundi, Romania, dove arrivano aiuti concreti, materiale per scuole e ospedali, generi alimentari e di prima necessità e non solo. In estate, inoltre, ci sono anche i viaggi dei volontari dell’esercito del girasole (il fiore preferito di Alessia e parte del logo di Casa Alessia), che si recano in questi Paesi per stare accanto ai bambini, aiutarli, seguire e osservare l’evolversi di quanto costruito dall’associazione in questi anni in quelle terre.

In queste ultime settimane, ad esempio, è partito un coloratissimo container alla volta di Craiova, in Romania. Un container carico di prodotti di prima necessità (alimenti, vestiti, medicinali), destinati alla popolazione in difficoltà del paese rumeno. Il mezzo è stato accompagnato in Romania dallo stesso Mairati. Una raccolta di materiale per chi è in difficoltà realizzata insieme dall’esercito in giallo di Casa Alessia e dalla Parrocchia Regina Pacis di Monopoli, da sempre amica dell’associazione novarese. «Molto del materiale è stato scaricato e consegnato nel reparto oncologico dell’ospedale di Craiova – spiega Mairati – Il resto del materiale che abbiamo raccolto grazie all’aiuto di molti sarà distribuito nelle prossime settimane dai ragazzi rumeni che fanno parte di Casa Alessia». Da una settimana, poi, hanno fatto rientro a Novara i volontari di Casa Alessia che si sono recati a Ranchi, in India, per stare accanto ai piccoli seguiti dall’associazione. Qui, infatti, c’è l’ostello intitolato ad Alessia, che offre accoglienza a bambini dai 5 ai 12 anni. A recarsi in India volontarie novaresi molto giovani, che subito si sono innamorate di quella terra, dei tanti bambini con la magliettina gialla. 

La notizia più importante, però, è quanto si potrà realizzare nei prossimi mesi. Finalmente, infatti, l’associazione potrà arrivare in Ecuador, il Paese dove la giovane Alessia ha trascorso gli ultimi mesi della sua vita, dove è cresciuta, dove è cambiata e di cui scriveva in ogni sua mail. Il Paese che le aveva catturato il cuore, soprattutto gli orfanelli di quel lontano Paese, così diverso dall’Italia. E’ da sempre che l’associazione voleva poter agire concretamente in Ecuador, aiutando i bimbi di quella terra. Ora il sogno è vicino a essere toccato con mano: «sì – commenta Mairati – ci siamo molto vicini. Potremo intervenire in modo serio nel Paese sudamericano, recandoci dove Alessia ha incontrato i suoi orfanelli, dove ha vissuto un anno intero con un progetto della sua scuola, il Pascal di Romentino». 

Monica Curino

 

Per saperne di più leggi l’articolo sul Corriere di Novara in edicola lunedì 24 agosto

 

NOVARA - Non si interrompe mai l’attività di Casa Alessia onlus a favore dei bambini in difficoltà in Italia e nel mondo. L’associazione nata per ricordare la giovane Alessia Mairati, infatti, non conosce sosta, neppure in questi mesi estivi, anzi. Proprio tra luglio e agosto, ogni anno, prendono il via molte spedizioni nei Paesi dove da tempo la realtà guidata da Giovanni Mairati dà una mano, Paesi come India, Burundi, Romania, dove arrivano aiuti concreti, materiale per scuole e ospedali, generi alimentari e di prima necessità e non solo. In estate, inoltre, ci sono anche i viaggi dei volontari dell’esercito del girasole (il fiore preferito di Alessia e parte del logo di Casa Alessia), che si recano in questi Paesi per stare accanto ai bambini, aiutarli, seguire e osservare l’evolversi di quanto costruito dall’associazione in questi anni in quelle terre.

In queste ultime settimane, ad esempio, è partito un coloratissimo container alla volta di Craiova, in Romania. Un container carico di prodotti di prima necessità (alimenti, vestiti, medicinali), destinati alla popolazione in difficoltà del paese rumeno. Il mezzo è stato accompagnato in Romania dallo stesso Mairati. Una raccolta di materiale per chi è in difficoltà realizzata insieme dall’esercito in giallo di Casa Alessia e dalla Parrocchia Regina Pacis di Monopoli, da sempre amica dell’associazione novarese. «Molto del materiale è stato scaricato e consegnato nel reparto oncologico dell’ospedale di Craiova – spiega Mairati – Il resto del materiale che abbiamo raccolto grazie all’aiuto di molti sarà distribuito nelle prossime settimane dai ragazzi rumeni che fanno parte di Casa Alessia». Da una settimana, poi, hanno fatto rientro a Novara i volontari di Casa Alessia che si sono recati a Ranchi, in India, per stare accanto ai piccoli seguiti dall’associazione. Qui, infatti, c’è l’ostello intitolato ad Alessia, che offre accoglienza a bambini dai 5 ai 12 anni. A recarsi in India volontarie novaresi molto giovani, che subito si sono innamorate di quella terra, dei tanti bambini con la magliettina gialla. 

La notizia più importante, però, è quanto si potrà realizzare nei prossimi mesi. Finalmente, infatti, l’associazione potrà arrivare in Ecuador, il Paese dove la giovane Alessia ha trascorso gli ultimi mesi della sua vita, dove è cresciuta, dove è cambiata e di cui scriveva in ogni sua mail. Il Paese che le aveva catturato il cuore, soprattutto gli orfanelli di quel lontano Paese, così diverso dall’Italia. E’ da sempre che l’associazione voleva poter agire concretamente in Ecuador, aiutando i bimbi di quella terra. Ora il sogno è vicino a essere toccato con mano: «sì – commenta Mairati – ci siamo molto vicini. Potremo intervenire in modo serio nel Paese sudamericano, recandoci dove Alessia ha incontrato i suoi orfanelli, dove ha vissuto un anno intero con un progetto della sua scuola, il Pascal di Romentino». 

Monica Curino

 

Per saperne di più leggi l’articolo sul Corriere di Novara in edicola lunedì 24 agosto