Un nuovo Cuore Verde per Novara

Un nuovo Cuore Verde per Novara
Altro 04 Giugno 2015 ore 20:29

NOVARA – E’ stato presentato oggi il progetto “Il Cuore Verde di Novara” che mira alla “rigenerazione” degli spazi pubblici tra il Castello, il Parco dei Bambini e i Baluardi della città.

Come viene spiegato in una nota, si vogliono trasformare questi luoghi “in spazi strutturati e accoglienti, giocosi, educativi, permeati da un rinnovato sistema di valori estetici e creativi, continuativamente arricchiti dalle attività pratiche e spontanee dei suoi abitanti. Il Parco dei Bambini diventa il cuore del verde pubblico e il Castello si apre alla città con nuove funzioni e dinamiche”. Il Castello accoglierà quindi il Centro culturale multimediale per la diffusione della Cultura Geografica, la Biblioteca dei bambini, la Sala di lettura multimediale, una Sala conferenze, la Piazza del Fossato, il Parco del Castello e la Passeggiata degli occhi.

Il Parco “diventa un paesaggio poetico da esplorare e conoscere giocando e guardando: racconterà le storie del mondo attraverso immagini, parole e suoni, attraverso la voce degli alberi, i primi protagonisti della sua storia. Avrà ampi spazi aperti e liberi per le attività spontanee tra grandi e bambini”. Tra le azioni previste dal progetto: i viali del parco diventeranno “Viali del mondo” con particolari sedute a forma di mappamondo, verranno realizzati percorsi didattici e il Teatro del mondo, saranno ristrutturati i manufatti esistenti (tunnel, colline, voliera, gazebo), i bastioni saranno messi in sicurezza.

“Il progetto – spiegano ancora i responsabili - propone una relazione Uomo-Natura che non sia più prevaricazione, ma rispetto, dialogo, collaborazione e ricerca di nuove possibilità di intervento in spazi aperti e naturali. Coniuga intervento estetico e creatività”.

Un ruolo importante in questo progetto per ridisegnare il “cuore verde” di Novara sarà ricoperto delle scuole: il lavoro dei bambini rielaborato da professionisti porterà “alla creazione di processi artistici creativi innovativi, strutturati e applicati allo spazio pubblico” e alla realizzazione di “piccole architetture, manufatti che siano il risultato della comunicazione partecipata tra bambini e adulti con la città”. Il tutto nel segno della figura di Nino di Salvatore (Verbania 1924- Milano 2001) che a Novara fu fondatore e direttore della prima scuola in Italia per il design e la comunicazione: fondò il “Centro Studi Arte/Industria” che sarebbe diventato Scuola di designer, primo Istituto in Italia didatticamente caratterizzato dai principi della “gestalt psychologie”.

v.s.

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara di sabato 6 giugno 2015

NOVARA – E’ stato presentato oggi il progetto “Il Cuore Verde di Novara” che mira alla “rigenerazione” degli spazi pubblici tra il Castello, il Parco dei Bambini e i Baluardi della città.

Come viene spiegato in una nota, si vogliono trasformare questi luoghi “in spazi strutturati e accoglienti, giocosi, educativi, permeati da un rinnovato sistema di valori estetici e creativi, continuativamente arricchiti dalle attività pratiche e spontanee dei suoi abitanti. Il Parco dei Bambini diventa il cuore del verde pubblico e il Castello si apre alla città con nuove funzioni e dinamiche”. Il Castello accoglierà quindi il Centro culturale multimediale per la diffusione della Cultura Geografica, la Biblioteca dei bambini, la Sala di lettura multimediale, una Sala conferenze, la Piazza del Fossato, il Parco del Castello e la Passeggiata degli occhi.

Il Parco “diventa un paesaggio poetico da esplorare e conoscere giocando e guardando: racconterà le storie del mondo attraverso immagini, parole e suoni, attraverso la voce degli alberi, i primi protagonisti della sua storia. Avrà ampi spazi aperti e liberi per le attività spontanee tra grandi e bambini”. Tra le azioni previste dal progetto: i viali del parco diventeranno “Viali del mondo” con particolari sedute a forma di mappamondo, verranno realizzati percorsi didattici e il Teatro del mondo, saranno ristrutturati i manufatti esistenti (tunnel, colline, voliera, gazebo), i bastioni saranno messi in sicurezza.

“Il progetto – spiegano ancora i responsabili - propone una relazione Uomo-Natura che non sia più prevaricazione, ma rispetto, dialogo, collaborazione e ricerca di nuove possibilità di intervento in spazi aperti e naturali. Coniuga intervento estetico e creatività”.

Un ruolo importante in questo progetto per ridisegnare il “cuore verde” di Novara sarà ricoperto delle scuole: il lavoro dei bambini rielaborato da professionisti porterà “alla creazione di processi artistici creativi innovativi, strutturati e applicati allo spazio pubblico” e alla realizzazione di “piccole architetture, manufatti che siano il risultato della comunicazione partecipata tra bambini e adulti con la città”. Il tutto nel segno della figura di Nino di Salvatore (Verbania 1924- Milano 2001) che a Novara fu fondatore e direttore della prima scuola in Italia per il design e la comunicazione: fondò il “Centro Studi Arte/Industria” che sarebbe diventato Scuola di designer, primo Istituto in Italia didatticamente caratterizzato dai principi della “gestalt psychologie”.

v.s.

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara di sabato 6 giugno 2015