Una seconda isola ecologica per Novara

Una seconda isola ecologica per Novara
Altro 28 Maggio 2015 ore 22:37

NOVARA - Sopralluogo questa mattina in via delle Rosette al cantiere della quasi ultimata nuova isola ecologica per la raccolta dei rifiuti. Presenti l'assessore Rigotti con il presidente del Consorzio Basso Novarese Enrico Faragona e il direttore Francesco Ardizio.

“Da diversi anni si parla della necessità per il Comune di Novara di realizzare nuove isole ecologiche (quattro, si pensava) a supporto delle raccolte differenziate, dislocate in diverse zone  delle città - viene spiegato in una nota - il centro di Via Sforzesca, unico da anni,  non è certo sufficiente per un bacino di utenza di oltre 100.000 abitanti, e questa mancanza sicuramente non è un incentivo per i cittadini a conferire meglio i propri rifiuti differenziati”.

Il Consorzio di Bacino Basso Novarese si è occupato di tutte le fasi per la realizzazione dell’opera: dalla progettazione di fattibilità a quella esecutiva, dal rapporto con gli enti territoriali (Regione e Provincia) per la richiesta di contributi all’affidamento dei lavori, dal controllo sulla realizzazione alle fasi finali di collaudo. Il nuovo centro è situato in zona Nord, diametralmente opposto a quello esistente.

Come per tutte le strutture realizzate sul territorio dal Consorzio di Bacino Basso Novarese, la nuova isola ecologica di Novara rispetta la normativa vigente, specifica proprio per questo tipo di opere; grazie alla collaborazione  con Regione Piemonte e Provincia di Novara, è stato inoltre ottenuto un finanziamento di 162.000 euro che rappresenta un sostegno economico importante per il Comune di Novara; la restante parte del costo da sostenere sarà coperta grazie all’accensione di un mutuo sempre da parte del Consorzio.

I lavori stanno procedendo senza intoppi: buona parte delle strutture principali (rampe di accesso, box per la collocazione dei container, aree asfaltate) sono già state ultimate e sono ora in fase di costruzione il ricovero per il custode e l’area coperta per la collocazione dei rifiuti pericolosi. Si prevede che il centro potrà essere operativo già all’inizio si quest’autunno; l’apertura sarà comunque preceduta da una capillare campagna di informazione rivolta a tutti i cittadini.

Il nuovo centro di raccolta, come già accade in Via Sforzesca, sarà gestito da Assa, cosa che consentirà, da un lato, di mettere a frutto l’esperienza acquisita in anni di operatività, dall’altro, di contenere i costi di gestione; uguale al centro di Via sforzesca anche la gamma di materiali differenziati conferibili: scarti vegetali, carta e cartone, vetro, metalli, legno, plastiche, materiali ingombranti, rifiuti elettronici e pericolosi (oli esausti, filtri auto, accumulatori, ecc.).

Diverso invece l’orario di apertura: via delle Rosette, infatti, sarà aperto in via sperimentale anche la domenica mattina, per agevolare il conferimento di rifiuti differenziati da parte di quegli utenti impossibilitati a farlo negli altri giorni della settimana. L’apertura del centro di raccolta di Via delle Rosette è prevista per l’inizio di quest’autunno.

v.s.

NOVARA - Sopralluogo questa mattina in via delle Rosette al cantiere della quasi ultimata nuova isola ecologica per la raccolta dei rifiuti. Presenti l'assessore Rigotti con il presidente del Consorzio Basso Novarese Enrico Faragona e il direttore Francesco Ardizio.

“Da diversi anni si parla della necessità per il Comune di Novara di realizzare nuove isole ecologiche (quattro, si pensava) a supporto delle raccolte differenziate, dislocate in diverse zone  delle città - viene spiegato in una nota - il centro di Via Sforzesca, unico da anni,  non è certo sufficiente per un bacino di utenza di oltre 100.000 abitanti, e questa mancanza sicuramente non è un incentivo per i cittadini a conferire meglio i propri rifiuti differenziati”.

Il Consorzio di Bacino Basso Novarese si è occupato di tutte le fasi per la realizzazione dell’opera: dalla progettazione di fattibilità a quella esecutiva, dal rapporto con gli enti territoriali (Regione e Provincia) per la richiesta di contributi all’affidamento dei lavori, dal controllo sulla realizzazione alle fasi finali di collaudo. Il nuovo centro è situato in zona Nord, diametralmente opposto a quello esistente.

Come per tutte le strutture realizzate sul territorio dal Consorzio di Bacino Basso Novarese, la nuova isola ecologica di Novara rispetta la normativa vigente, specifica proprio per questo tipo di opere; grazie alla collaborazione  con Regione Piemonte e Provincia di Novara, è stato inoltre ottenuto un finanziamento di 162.000 euro che rappresenta un sostegno economico importante per il Comune di Novara; la restante parte del costo da sostenere sarà coperta grazie all’accensione di un mutuo sempre da parte del Consorzio.

I lavori stanno procedendo senza intoppi: buona parte delle strutture principali (rampe di accesso, box per la collocazione dei container, aree asfaltate) sono già state ultimate e sono ora in fase di costruzione il ricovero per il custode e l’area coperta per la collocazione dei rifiuti pericolosi. Si prevede che il centro potrà essere operativo già all’inizio si quest’autunno; l’apertura sarà comunque preceduta da una capillare campagna di informazione rivolta a tutti i cittadini.

Il nuovo centro di raccolta, come già accade in Via Sforzesca, sarà gestito da Assa, cosa che consentirà, da un lato, di mettere a frutto l’esperienza acquisita in anni di operatività, dall’altro, di contenere i costi di gestione; uguale al centro di Via sforzesca anche la gamma di materiali differenziati conferibili: scarti vegetali, carta e cartone, vetro, metalli, legno, plastiche, materiali ingombranti, rifiuti elettronici e pericolosi (oli esausti, filtri auto, accumulatori, ecc.).

Diverso invece l’orario di apertura: via delle Rosette, infatti, sarà aperto in via sperimentale anche la domenica mattina, per agevolare il conferimento di rifiuti differenziati da parte di quegli utenti impossibilitati a farlo negli altri giorni della settimana. L’apertura del centro di raccolta di Via delle Rosette è prevista per l’inizio di quest’autunno.

v.s.