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Unghie a tutto fluo: le tendenze per l'estate 2016

Unghie a tutto fluo: le tendenze per l'estate 2016
Altro Novara, 18 Agosto 2016 ore 18:12

NOVARA - I colori fluo sono la tendenza per l’estate 2015 per quanto riguarda le unghie. E poi richiestissimo come sempre l’effetto naturale sia per le mani che per i piedi. Ne abbiamo parlato con le titolari di due centri specializzati nel settore, che stanno avendo sempre più richieste dalle donne di tutte le fasce di età e anche dai maschietti. 

“Quella di curarsi molto le unghie con trattamenti come la ricostruzione o lo smalto semipermanente è una moda degli ultimi anni – ci ha detto Daniela Lauria che ha creato ben quattro centri con il suo marchio Lady Bug (in centro a Novara, a Santhià, Vercelli e Biella) –Una tendenza che viene dall’America e dalla Germania. Da quest’ultimo paese vengono i prodotti migliori che infatti usiamo anche noi”. 
“All’inizio i prezzi erano più alti – continua – ora con il diffondersi di questi trattamenti sempre più richiesti sono molto più competitivi pur restando alta la qualità. Noi garantiamo un livello alto sia con la scelta di prodotti seri e anche con la formazione del personale che curiamo direttamente. Si rivolgono a noi sia giovani e che adulti, la mano è sempre in vista e le persone ci tengono a mostrarla curata. Alle ragazze piacciono molto lunghe e con colori più decisi e decorazioni mentre le donne di una certa età preferiscono i toni classici. Però noi abbiamo anche clientela maschile, addirittura un artista che veniva al nostro centro di Vercelli se le faceva fare colorate”. 
Ma quali sono allora i colori dell’estate 2016? “Giallo, verde, blu declinati in versione fluo. Ma anche rosso, rosa. E poi non tramontano mai, estate e inverno, il bordeaux e l’effetto nudo. Per quanto riguarda i decori meglio non farli su tutte le unghie, risulterebbe eccessivo, ma alternare la tinta unita con un disegno astratto o un motivo floreale”. 
Lady Bug nasce da una passione: “Io sono diplomata in ragioneria – ci racconta Daniela – e lavoravo nel bar pasticceria dei miei genitori a Santhià. Però ho sempre avuto la passione per la cura delle unghie, così ho fatto dei corsi professionali, ho aperto il primo centro e poi via via gli altri. Credo che oltre alla preparazione tecnica sia fondamentale il rapporto con il cliente. Importante anche gestire bene il proprio staff, farlo sentire coinvolto, stabilire un dialogo. Noi ci troviamo ogni mese per fare il punto della situazione e vedere in cosa si può migliorare. In particolare essendo un team di sole donne capita che a volte ci siano gelosie. La gestione di tutto non è facile (Daniela ha anche due figlie piccole, ndr) ma è un’esperienza che mi ha aiutato a crescere”. 

Da tanti anni si occupa di unghie Paola Cardano, titolare del centro estetico Angel’s di Novara. “Il semipermanente è molto richiesto – ci spiega affiancata dalla collega Cristina Marangon – perché si può rimuovere abbastanza facilmente anche a casa, mentre per togliere la ricostruzione ci si deve rivolgere all’estetista. Il semipermanente grazie al miglioramento dei prodotti dura intorno alle tre settimane, la ricostruzione dalle tre alle quattro settimane, la durata è molto simile. Oggi il semipermanente resiste anche al cloro, perciò anche in estate non c’è nessun problema di tenuta. Per il trattamento di ricostruzione, che noi facciamo con il gel (in alternativa c’è l’acrilico, ndr) ci vuole più tempo ma consente anche di allungare l’unghia cosa che non è possibile con il semipermanente. Inoltre bisogna sfatare il mito che l’unghia si rovina, dipende da come viene eseguito il trattamento dall’estetista soprattutto nella fase della rimozione”. 
Anche Paola conferma il trend dei colori fluo, fucsia, giallo, verde neon: “E poi i colori che tornano tutte le estati come il corallo, l’arancio, il geranio”. Infine invita a non affidarsi a chi fa prezzi stracciati (possono variare molto ma per il semipermanente si aggira sui 30 euro, per la ricostruzione con allungamento dai 60 fino anche 100 euro dipende dal tipo): “Un trattamento di qualità ha un costo, che può variare di 5 o 10 euro, ma se è troppo basso meglio evitare per non avere brutte sorprese”. 
Valentina Sarmenghi 

NOVARA - I colori fluo sono la tendenza per l’estate 2015 per quanto riguarda le unghie. E poi richiestissimo come sempre l’effetto naturale sia per le mani che per i piedi. Ne abbiamo parlato con le titolari di due centri specializzati nel settore, che stanno avendo sempre più richieste dalle donne di tutte le fasce di età e anche dai maschietti. 

“Quella di curarsi molto le unghie con trattamenti come la ricostruzione o lo smalto semipermanente è una moda degli ultimi anni – ci ha detto Daniela Lauria che ha creato ben quattro centri con il suo marchio Lady Bug (in centro a Novara, a Santhià, Vercelli e Biella) –Una tendenza che viene dall’America e dalla Germania. Da quest’ultimo paese vengono i prodotti migliori che infatti usiamo anche noi”. 
“All’inizio i prezzi erano più alti – continua – ora con il diffondersi di questi trattamenti sempre più richiesti sono molto più competitivi pur restando alta la qualità. Noi garantiamo un livello alto sia con la scelta di prodotti seri e anche con la formazione del personale che curiamo direttamente. Si rivolgono a noi sia giovani e che adulti, la mano è sempre in vista e le persone ci tengono a mostrarla curata. Alle ragazze piacciono molto lunghe e con colori più decisi e decorazioni mentre le donne di una certa età preferiscono i toni classici. Però noi abbiamo anche clientela maschile, addirittura un artista che veniva al nostro centro di Vercelli se le faceva fare colorate”. 
Ma quali sono allora i colori dell’estate 2016? “Giallo, verde, blu declinati in versione fluo. Ma anche rosso, rosa. E poi non tramontano mai, estate e inverno, il bordeaux e l’effetto nudo. Per quanto riguarda i decori meglio non farli su tutte le unghie, risulterebbe eccessivo, ma alternare la tinta unita con un disegno astratto o un motivo floreale”. 
Lady Bug nasce da una passione: “Io sono diplomata in ragioneria – ci racconta Daniela – e lavoravo nel bar pasticceria dei miei genitori a Santhià. Però ho sempre avuto la passione per la cura delle unghie, così ho fatto dei corsi professionali, ho aperto il primo centro e poi via via gli altri. Credo che oltre alla preparazione tecnica sia fondamentale il rapporto con il cliente. Importante anche gestire bene il proprio staff, farlo sentire coinvolto, stabilire un dialogo. Noi ci troviamo ogni mese per fare il punto della situazione e vedere in cosa si può migliorare. In particolare essendo un team di sole donne capita che a volte ci siano gelosie. La gestione di tutto non è facile (Daniela ha anche due figlie piccole, ndr) ma è un’esperienza che mi ha aiutato a crescere”. 

Da tanti anni si occupa di unghie Paola Cardano, titolare del centro estetico Angel’s di Novara. “Il semipermanente è molto richiesto – ci spiega affiancata dalla collega Cristina Marangon – perché si può rimuovere abbastanza facilmente anche a casa, mentre per togliere la ricostruzione ci si deve rivolgere all’estetista. Il semipermanente grazie al miglioramento dei prodotti dura intorno alle tre settimane, la ricostruzione dalle tre alle quattro settimane, la durata è molto simile. Oggi il semipermanente resiste anche al cloro, perciò anche in estate non c’è nessun problema di tenuta. Per il trattamento di ricostruzione, che noi facciamo con il gel (in alternativa c’è l’acrilico, ndr) ci vuole più tempo ma consente anche di allungare l’unghia cosa che non è possibile con il semipermanente. Inoltre bisogna sfatare il mito che l’unghia si rovina, dipende da come viene eseguito il trattamento dall’estetista soprattutto nella fase della rimozione”. 
Anche Paola conferma il trend dei colori fluo, fucsia, giallo, verde neon: “E poi i colori che tornano tutte le estati come il corallo, l’arancio, il geranio”. Infine invita a non affidarsi a chi fa prezzi stracciati (possono variare molto ma per il semipermanente si aggira sui 30 euro, per la ricostruzione con allungamento dai 60 fino anche 100 euro dipende dal tipo): “Un trattamento di qualità ha un costo, che può variare di 5 o 10 euro, ma se è troppo basso meglio evitare per non avere brutte sorprese”. 
Valentina Sarmenghi 

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