Viabilità pericolosa in via Novara a Pernate

Viabilità pericolosa in via Novara a Pernate
Altro 08 Giugno 2015 ore 02:09

NOVARA - «Abbiamo a che fare con almeno due o tre incidenti stradali ogni settimana. In passato sono stati molti i sinistri particolarmente gravi, ma nulla è cambiato. Qualche settimana fa c’è stato l’investimento di un disabile da parte di una moto. Siamo stanchi di questa situazione e chiediamo più sicurezza».

A parlare sono diversi residenti di Pernate che abitano in via Novara, la strada principale del quartiere novarese. Si tratta della via che l’attraversa praticamente per intero e che, soprattutto nella sua parte iniziale, quella che giunge da S. Agabio, risulta particolarmente pericolosa. «Sono pernatese dalla nascita e abito in via Novara dal 1973 – spiega Raffaele Bonollo – Da allora il traffico è aumentato vertiginosamente, senza praticamente interventi di segnaletica o di migliorie utili a migliorarne la sicurezza. Gli incidenti sono frequenti e la preoccupazione tra i residenti cresce ogni giorno che passa. Non vogliamo ci scappi il morto, vogliamo sicurezza, interventi idonei a farci sentire sicuri nelle strade dove viviamo con le nostre famiglie, con i nostri figli». Sono molti i residenti che protestano, che vogliono rigore e controlli, anche perché la segnaletica, a quanto risulta, manca anche in altre zone di Pernate. «Siamo una frazione di 3.550 abitanti – prosegue Bonollo – e la segnaletica adeguata – sostiene – non esiste per almeno l’80% del quartiere, anche in punti piuttosto critici e importanti, perché zone frequentate da bambini e ragazzi. Ci sentiamo sempre più una frazione dimenticata, abbandonata da tutti. Eppure ci siamo spesso fatti sentire agli organi preposti, ma sinora nulla». Il problema maggiore è dato dall’ingresso in via Novara, dove le auto entrano a velocità di molto superiori al consentito. «E’ il punto dove registriamo più incidenti», ribadisce Bonollo. Un altro residente: «mi sono messo a fare una statistica, con tanto di cronometro e buona volontà – spiega – Su cinquanta auto in entrata da Novara, almeno 44 le ho registrate oltre il limite consentito. Occorrono interventi». I residenti segnalano anche una mancanza di controlli adeguati. Bonollo: «Non vediamo auto delle Forze dell’Ordine che passino a verificare, a monitorare, perché no?, a fare qualche multa a chi non rispetta le regole e i limiti. Servirebbero eccome. Chiediamo un intervento concreto, qualsiasi cosa utile a risolvere il problema una volta per tutte. Una situazione che si evidenzia anche in altre strade che portano all’entrata in Pernate, come via Turbigo e non solo».

Monica Curino

 

Per saperne di più leggi l’articolo completo sul Corriere di Novara in edicola lunedì 8 giugno


NOVARA - «Abbiamo a che fare con almeno due o tre incidenti stradali ogni settimana. In passato sono stati molti i sinistri particolarmente gravi, ma nulla è cambiato. Qualche settimana fa c’è stato l’investimento di un disabile da parte di una moto. Siamo stanchi di questa situazione e chiediamo più sicurezza».

A parlare sono diversi residenti di Pernate che abitano in via Novara, la strada principale del quartiere novarese. Si tratta della via che l’attraversa praticamente per intero e che, soprattutto nella sua parte iniziale, quella che giunge da S. Agabio, risulta particolarmente pericolosa. «Sono pernatese dalla nascita e abito in via Novara dal 1973 – spiega Raffaele Bonollo – Da allora il traffico è aumentato vertiginosamente, senza praticamente interventi di segnaletica o di migliorie utili a migliorarne la sicurezza. Gli incidenti sono frequenti e la preoccupazione tra i residenti cresce ogni giorno che passa. Non vogliamo ci scappi il morto, vogliamo sicurezza, interventi idonei a farci sentire sicuri nelle strade dove viviamo con le nostre famiglie, con i nostri figli». Sono molti i residenti che protestano, che vogliono rigore e controlli, anche perché la segnaletica, a quanto risulta, manca anche in altre zone di Pernate. «Siamo una frazione di 3.550 abitanti – prosegue Bonollo – e la segnaletica adeguata – sostiene – non esiste per almeno l’80% del quartiere, anche in punti piuttosto critici e importanti, perché zone frequentate da bambini e ragazzi. Ci sentiamo sempre più una frazione dimenticata, abbandonata da tutti. Eppure ci siamo spesso fatti sentire agli organi preposti, ma sinora nulla». Il problema maggiore è dato dall’ingresso in via Novara, dove le auto entrano a velocità di molto superiori al consentito. «E’ il punto dove registriamo più incidenti», ribadisce Bonollo. Un altro residente: «mi sono messo a fare una statistica, con tanto di cronometro e buona volontà – spiega – Su cinquanta auto in entrata da Novara, almeno 44 le ho registrate oltre il limite consentito. Occorrono interventi». I residenti segnalano anche una mancanza di controlli adeguati. Bonollo: «Non vediamo auto delle Forze dell’Ordine che passino a verificare, a monitorare, perché no?, a fare qualche multa a chi non rispetta le regole e i limiti. Servirebbero eccome. Chiediamo un intervento concreto, qualsiasi cosa utile a risolvere il problema una volta per tutte. Una situazione che si evidenzia anche in altre strade che portano all’entrata in Pernate, come via Turbigo e non solo».

Monica Curino

 

Per saperne di più leggi l’articolo completo sul Corriere di Novara in edicola lunedì 8 giugno