Visita al Cim di Novara nell'ambito del progetto SpeDD

Visita al Cim di Novara nell'ambito del progetto SpeDD
Altro 13 Febbraio 2015 ore 15:18

NOVARA - Ieri, giovedì 12 febbraio, si è svolta al Cim, Centro intermodale merci di Novara, la visita promossa dal progetto SpeDD (Sperimentazione di percorsi di Democrazia deliberativa). All'iniziativa erano presenti una dozzina di visitatori, tra cittadini, operatori e partners del progetto e studiosi. In rappresentanza dell'Amministrazione comunale era presente l'assessore Paola Turchelli. La mattinata si è proposta di avviare il percorso di democrazia deliberativa dell'area Nord e nel contempo di favorire una maggiore presa di coscienza nella città rispetto al ruolo e alle prospettive di sviluppo del comparto logistico, in considerazione della rilevanza non solo economica ma anche culturale di questo settore. Un rafforzamento dell'identità e della vocazione del territorio in questa direzione rappresenta un fattore irrinunciabile affinché ai "corridoi" delle merci si integrino nuovi "corridoi" di scambio e sinergia tra interporto e città. A nome dell'associazione Territorio e Cultura onlus, capofila di SpeDD, è intervenuta la vice-presidente Franca Franzoni, insieme al rappresentante del Dipartimento di Economia dell'Università del Piemonte orientale, Marcello Tadini. Il gruppo di visitatori è stato accolto e guidato dal presidente del Cim, Maurizio Comoli, e dal dirigente Umberto Ruggerone.
v.s.

NOVARA - Ieri, giovedì 12 febbraio, si è svolta al Cim, Centro intermodale merci di Novara, la visita promossa dal progetto SpeDD (Sperimentazione di percorsi di Democrazia deliberativa). All'iniziativa erano presenti una dozzina di visitatori, tra cittadini, operatori e partners del progetto e studiosi. In rappresentanza dell'Amministrazione comunale era presente l'assessore Paola Turchelli. La mattinata si è proposta di avviare il percorso di democrazia deliberativa dell'area Nord e nel contempo di favorire una maggiore presa di coscienza nella città rispetto al ruolo e alle prospettive di sviluppo del comparto logistico, in considerazione della rilevanza non solo economica ma anche culturale di questo settore. Un rafforzamento dell'identità e della vocazione del territorio in questa direzione rappresenta un fattore irrinunciabile affinché ai "corridoi" delle merci si integrino nuovi "corridoi" di scambio e sinergia tra interporto e città. A nome dell'associazione Territorio e Cultura onlus, capofila di SpeDD, è intervenuta la vice-presidente Franca Franzoni, insieme al rappresentante del Dipartimento di Economia dell'Università del Piemonte orientale, Marcello Tadini. Il gruppo di visitatori è stato accolto e guidato dal presidente del Cim, Maurizio Comoli, e dal dirigente Umberto Ruggerone.
v.s.