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Volontari Cri di Arona tra le macerie di Amatrice

Volontari Cri di Arona tra le macerie di Amatrice
Altro Novara, 08 Settembre 2016 ore 01:34

ARONA-CASTELLETTO TICINO - Metti un terreno, la generosità di un privato e la sensibilità di un ente, affidati alla Croce Rossa Italiana delegazione di Arona e il gioco è fatto. Un nuovo progetto sta per partire, e mai come di questi tempi risulta di grande attualità e di notevole interesse. A Glisente sta infatti per nascere il nuovo - il primo -campo di addestramento per unità cinofile della Croce Rossa di Arona: squadre cinofile di tutta la provincia potranno allenarsi alla ricerca di dispersi, ricerca su macerie, obbedienza e Pet therapy. Lo si potrà realizzare grazie alla generosità della famiglia Vizzardi che ha messo a disposizione un terreno di proprietà a Glisente, nel Comune di Castelletto Ticino, e grazie all’Ente Fiera di Arona che ha donato mille euro per l’allestimento. «Alla famiglia Vizzardi ed all’Ente Fiera, da sempre molto vicini al nostro comitato Cri, il nostro sincero ringraziamento per il sostegno importante alla crescita professionale delle nostre squadre di soccorso e per il contributo alle vittime del terremoto», ha sottolineato Luca Lombardi della Croce Rossa Arona. L’Ente Fiera Arona, infatti, ha anche provveduto a donare 3mila euro a favore del soccorso e delle vittime del ter-remoto, una significativa cifra che è stata versata sul conto corrente indicato dal Comitato Cri centrale di Roma. Nel frattempo, lunedì 29 agosto sono rientrati ad Arona i due volontari con brevetto Smts che avevano offerto disponibilità e professionalità nella zona del sisma del Centro Italia. Dopo il debriefing programmato con gli psicologi presso il centro di coordinamento regionale Cri di Settimo Torinese sono ritornati nella città del Sancarlone e si sono rimessi a disposizione del Comitato. Francesca G. e Roberto C. hanno operato nella zona rossa di Amatrice in collaborazione con i Vigili del Fuoco nella ricerca e recupero dei dispersi a causa del terremoto. «A loro il nostro sentito ringraziamento – ha sottolineato Lombardi - per la qualità e la quantità del lavoro svolto in un momento e in un luogo motivo di grande tristezza per tutta la nazione». Si allunga intanto la lista dei volontari che hanno dato la disponibilità a prestare la loro opera nei campi della Protezione civile e della Croce Rossa Italiana nei quali verranno alloggiati gli sfollati in attesa di una sistemazione definitiva. Partenze che avverranno non appena il comitato regionale ne farà richiesta.

Maria Nausica Bucci

 

ARONA-CASTELLETTO TICINO - Metti un terreno, la generosità di un privato e la sensibilità di un ente, affidati alla Croce Rossa Italiana delegazione di Arona e il gioco è fatto. Un nuovo progetto sta per partire, e mai come di questi tempi risulta di grande attualità e di notevole interesse. A Glisente sta infatti per nascere il nuovo - il primo -campo di addestramento per unità cinofile della Croce Rossa di Arona: squadre cinofile di tutta la provincia potranno allenarsi alla ricerca di dispersi, ricerca su macerie, obbedienza e Pet therapy. Lo si potrà realizzare grazie alla generosità della famiglia Vizzardi che ha messo a disposizione un terreno di proprietà a Glisente, nel Comune di Castelletto Ticino, e grazie all’Ente Fiera di Arona che ha donato mille euro per l’allestimento. «Alla famiglia Vizzardi ed all’Ente Fiera, da sempre molto vicini al nostro comitato Cri, il nostro sincero ringraziamento per il sostegno importante alla crescita professionale delle nostre squadre di soccorso e per il contributo alle vittime del terremoto», ha sottolineato Luca Lombardi della Croce Rossa Arona. L’Ente Fiera Arona, infatti, ha anche provveduto a donare 3mila euro a favore del soccorso e delle vittime del ter-remoto, una significativa cifra che è stata versata sul conto corrente indicato dal Comitato Cri centrale di Roma. Nel frattempo, lunedì 29 agosto sono rientrati ad Arona i due volontari con brevetto Smts che avevano offerto disponibilità e professionalità nella zona del sisma del Centro Italia. Dopo il debriefing programmato con gli psicologi presso il centro di coordinamento regionale Cri di Settimo Torinese sono ritornati nella città del Sancarlone e si sono rimessi a disposizione del Comitato. Francesca G. e Roberto C. hanno operato nella zona rossa di Amatrice in collaborazione con i Vigili del Fuoco nella ricerca e recupero dei dispersi a causa del terremoto. «A loro il nostro sentito ringraziamento – ha sottolineato Lombardi - per la qualità e la quantità del lavoro svolto in un momento e in un luogo motivo di grande tristezza per tutta la nazione». Si allunga intanto la lista dei volontari che hanno dato la disponibilità a prestare la loro opera nei campi della Protezione civile e della Croce Rossa Italiana nei quali verranno alloggiati gli sfollati in attesa di una sistemazione definitiva. Partenze che avverranno non appena il comitato regionale ne farà richiesta.

Maria Nausica Bucci

 

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