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Walt Disney e Gianni Rodari insieme nel 1965

Walt Disney e Gianni Rodari insieme nel 1965
Altro 05 Novembre 2015 ore 08:08

Che cosa hanno in comune, a cinquant'anni di distanza, Walt Disney, Gianni Rodari e Antonio Costa Barbé, avvocato nonché appassionato di musica e cinema? Costa Barbé conserva nella sua "dispensa" delle piccole gemme sonore. La sua collezione è iniziata prestissimo, con un registratore marca Geloso a bobine che gli permetteva di registrare dalla televisione i programmi che guardava quando era bambino. Nel gennaio del 1965, come testimonia il Radio Corriere Tv, Costa Barbé (che all’epoca aveva 11 anni) si trovò a registrare uno speciale dedicato a Walt Disney sul secondo canale. «Si trattava – spiega - di una trasmissione di montaggio, e mai più replicata, in cui abilmente si fingeva che alcuni nomi noti della cultura dell'epoca intervistassero Walt Disney, che parlava doppiato in italiano, raccontando la sua vita e la sua storia; alla fine c'era un momento di discussione sulla sua figura di Re dei cartoni animati. Erano presenti in sala, oltre al conduttore Ettore della Giovanna, Umberto Eco, il maestro di musica Manes e… Gianni Rodari». Sabato 7 novembre a Omegna, in occasione della conclusione del festival dedicato al grande scrittore, alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura Alessandro Buzio, che è l’artefice di questa sorpresa, Costa Barbé porterà con sé il vecchio registratore Geloso e la bobina dell'epoca ancora intatta con il nastro lucido e ben conservato. E tutti i presenti potranno ascoltare il forum che scaturì in quella memorabile sera su Disney. «Credo di essere stato – continua l’avvocato novarese - il solo privato fino a un paio di anni fa ad avere questo materiale. Recentemente un giovane regista ha realizzato un film-documento su Walt Disney in Italia e credo che abbia inserito un paio di brevissimi spezzoni di questo programma televisivo. Significa che la Rai non lo ha cancellato, a differenza di tanti altre trasmissioni andate perdute. Perciò mi metterò in contatto con lui e con gli amici collezionisti per cercare di recuperare l'intera trasmissione». Un piccolo tesoro che grazie a Costa Barbè, al festival di Omegna e all’assessore Buzio ora in tanti potranno condividere.

Eleonora Groppetti

Che cosa hanno in comune, a cinquant'anni di distanza, Walt Disney, Gianni Rodari e Antonio Costa Barbé, avvocato nonché appassionato di musica e cinema? Costa Barbé conserva nella sua "dispensa" delle piccole gemme sonore. La sua collezione è iniziata prestissimo, con un registratore marca Geloso a bobine che gli permetteva di registrare dalla televisione i programmi che guardava quando era bambino. Nel gennaio del 1965, come testimonia il Radio Corriere Tv, Costa Barbé (che all’epoca aveva 11 anni) si trovò a registrare uno speciale dedicato a Walt Disney sul secondo canale. «Si trattava – spiega - di una trasmissione di montaggio, e mai più replicata, in cui abilmente si fingeva che alcuni nomi noti della cultura dell'epoca intervistassero Walt Disney, che parlava doppiato in italiano, raccontando la sua vita e la sua storia; alla fine c'era un momento di discussione sulla sua figura di Re dei cartoni animati. Erano presenti in sala, oltre al conduttore Ettore della Giovanna, Umberto Eco, il maestro di musica Manes e… Gianni Rodari». Sabato 7 novembre a Omegna, in occasione della conclusione del festival dedicato al grande scrittore, alla presenza dell’assessore comunale alla Cultura Alessandro Buzio, che è l’artefice di questa sorpresa, Costa Barbé porterà con sé il vecchio registratore Geloso e la bobina dell'epoca ancora intatta con il nastro lucido e ben conservato. E tutti i presenti potranno ascoltare il forum che scaturì in quella memorabile sera su Disney. «Credo di essere stato – continua l’avvocato novarese - il solo privato fino a un paio di anni fa ad avere questo materiale. Recentemente un giovane regista ha realizzato un film-documento su Walt Disney in Italia e credo che abbia inserito un paio di brevissimi spezzoni di questo programma televisivo. Significa che la Rai non lo ha cancellato, a differenza di tanti altre trasmissioni andate perdute. Perciò mi metterò in contatto con lui e con gli amici collezionisti per cercare di recuperare l'intera trasmissione». Un piccolo tesoro che grazie a Costa Barbè, al festival di Omegna e all’assessore Buzio ora in tanti potranno condividere.

Eleonora Groppetti