Attualità
Il caso

A Maggiora chiude l'unica banca e il Comune organizza un servizio navetta per Borgomanero

A Maggiora l'iniziativa dell'amministrazione comunale.

A Maggiora chiude l'unica banca e il Comune organizza un servizio navetta per Borgomanero
Attualità Borgomanero, 15 Novembre 2021 ore 10:14

L'amministrazione comunale di Maggiora ha organizzato un servizio navetta per i correntisti dell'unica banca del paese dopo la chiusura.

Chiude l'unica banca in paese e il Comune organizza un servizio navetta

«A causa di questa chiusura da Maggiora a Prato Sesia, dunque un numero importante di chilometri, non c'è nemmeno un istituto bancario. Noi rispondiamo con un pulmino a nove posti che porterà i correntisti a Borgomanero».
Il sindaco Roberto Balzano commenta così la recente chiusura della filiale di Banca Intesa San Paolo in paese, che ha lasciato di fatto sguarniti molti cittadini, clienti da decenni. A ciò si unisce la criticità dell'ufficio postale, ancora aperto solo tre giorni a settimana, il che priva i residenti di un altro servizio primario. «Non abbiamo risposte da nessun istituto di credito per venire da noi - continua Balzano - ho mandato molte mail, la struttura è pronta a ospitare di nuovo. Si tratta di decisioni aziendali che sfuggono al mio controllo, di fatto i piccoli paesi vengono tagliati in modo netto. A Intesa avevo chiesto che lasciassero almeno il bancomat, ma non è giunta alcuna risposta concreta e affermativa. Diverse persone mi hanno esposto il loro disagio: ad alcuni arriva la pensione accreditata a Intesa, ma non possono più ritirarla in paese. Grazie a una convezione con i volontari della nostra Protezione civile, il pulmino una mattina a settimana andrà nella filiale borgomanerese di piazza Martiri. Mi dicono che lì la situazione sta diventando ingestibile in quanto vi si recano i clienti dei paesi dove sono state chiuse le filiali. Da noi soprattutto gli anziani sono preoccupati: si tratta di brave persone, lavoratori che hanno reso grande l'Italia, credo che dopo tanti anni di contribuzione e onestà meritino maggiore rispetto. Al di là del conforto umano, né amministratori né funzionari del municipio possono fare molto». Un altro disagio che i cittadini di Maggiora stanno vivendo in questo periodo è quello della chiusura parziale dell’ufficio postale in centro paese: «Sto cercando di far capire - continua il sindaco - che potrebbe essere un vantaggio anche per loro il tenere aperto sei giorni a settimana. Anche in questo caso il disagio è percepito da molte persone: anche negli uffici postali di Boca e Cavallirio l'apertura è di soli tre giorni, ma non tutti hanno la possibilità di organizzarsi la vita a livello telematico».