Menu
Cerca
Attualità

A Meina continuano gli aiuti del Comune alla popolazione

Distribuiti 400 buoni per l'acquisto di generi alimentari.

A Meina continuano gli aiuti del Comune alla popolazione
Attualità Alto Novarese, 29 Aprile 2021 ore 10:01

A Meina continuano gli aiuti alla popolazione da parte del Comune.

Meina: continuano gli aiuti per la popolazione

Il virus non allenta la sua morsa e proseguono le difficoltà per alcuni nuclei famigliari, vittima della crisi economica. Il Comune sta ancora erogando i contributi di sostegno al reddito, le richieste sono accolte al numero telefonico 339.2185663, attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12.30, oppure tramite l’e-mail meinaaiuticovid@gmail.com. «Queste misure – spiega il primo cittadino Fabrizio Barbieri – sono intraprese grazie anche ai contributi in due tranche di 12 mila euro da parte dello Stato, a parziale ristoro delle minori entrate pervenuteci a causa della pandemia».
«Sono stati distribuiti 400 buoni per l’acquisto di generi alimentari, prodotti di prima necessità e farmaci, per un totale di 10 mila euro. I singoli cittadini e le famiglie beneficiarie hanno presentato domanda in cui si doveva dichiarare, oltre allo stato dei componenti, l’Isee e la situazione emergenziale. 39 famiglie hanno ricevuto negli ultimi giorni un sussidio di 250 euro, alla parziale copertura di spese di riscaldamento. Questa misura di sostegno, già in atto negli anni passati, è stata incrementata innalzando la soglia dell’Isee da 7.500 a 15.000 euro. Durante la prima ondata pandemica abbiamo dato un contributo di 500 euro a fondo perduto ad attività commerciali e partite iva del paese che ne hanno fatto richiesta, per 10 mila euro complessivi. Abbiamo rinnovato le convenzioni con Ambulanza del Vergante e Croce Rossa di Lesa per prelievi, trasporto malati, aiuti in quarantena, accompagnamento ai centri vaccinali, consegna pacchi alimentari a domicilio e libri. Si è attivato uno sportello di aiuto alla pre-iscrizione vaccinale sul portale «Ilpiemontetivaccina», per la fascia 79/70 anni, con prenotazione telefonica».