L’Associazione Amico Disabile ODV accoglie con soddisfazione la risposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riguardo le problematiche di accessibilità della stazione ferroviaria di Arona.
Comunicato del Ministero
In una nota datata 19 maggio 2026, il Ministero ha confermato l’inizio, dal 15 giugno 2026, della sperimentazione della “fermata a bersaglio” sul binario 1. Questa soluzione temporanea, già testata durante un sopralluogo congiunto il 6 maggio, rappresenta un passo significativo verso il miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità deambulanti.
L’Associazione esprime gratitudine al Ministero e a Rete Ferroviaria Italiana per l’attenzione e l’impegno profuso. Tuttavia, permangono criticità importanti per le persone con disabilità non deambulanti. Gli interventi strutturali definitivi sono in fase di discussione tra RFI e l’Amministrazione Comunale di Arona, nonostante le risorse siano già state individuate.
L’Associazione Amico Disabile ODV si dichiara disponibile al dialogo con tutte le istituzioni coinvolte e continuerà a seguire da vicino l’evoluzione della situazione, con l’obiettivo di rendere la stazione ferroviaria di Arona pienamente inclusiva e accessibile. Il percorso che ha portato all’avvio della sperimentazione è stato lungo e ha visto il coinvolgimento di vari enti, tra cui il Comune di Arona, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Regione Piemonte e Rete Ferroviaria Italiana. L’intervento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato decisivo per individuare una prima soluzione concreta.
Questa iniziativa rappresenta un passo avanti non solo per l’accessibilità ferroviaria delle persone con disabilità, ma anche per promuovere un turismo più inclusivo nella zona. La linea ferroviaria Milano–Domodossola è un collegamento strategico e molto utilizzato, con grandi potenzialità per la fruizione accessibile del territorio aronese e del Lago Maggiore, anche grazie ai battelli accessibili della Navigazione Lago Maggiore.