La nuova via di accesso al complesso residenziale “Borgo di Agognate” sarà intitolata alla memoria del professor Aldo Schiavini.
Un medico di grande fama
Riconosciuto per il suo contributo alla medicina e alla scienza, Schiavini è ancora oggi ricordato con affetto da molti. La cerimonia di intitolazione avrà luogo sabato 31 gennaio, alle 11, nella nuova area residenziale di Agognate.
Una vita dedicata alla pediatria
Aldo Schiavini, novarese di adozione fin dalla giovinezza, ha consacrato la sua vita allo studio della pediatria e alla cura dei bambini. Insieme al professor Piero Fornara, ha fondato la scuola di pediatria di Novara, contribuendo alla crescita e alla salute di innumerevoli bambini, non solo della provincia novarese.
Un’eredità duratura
Sotto la sua direzione, è stato inaugurato il reparto di Pediatria presso il nuovo padiglione, realizzato grazie al lascito di Eletto Lualdi, a lui dedicato.
Un passato da eroe
Il suo contributo civile è altrettanto significativo: partecipò alla seconda guerra mondiale come ufficiale medico a Lubiana, dove fu gravemente ferito da una camionetta tedesca, un incidente che aggravò una precedente poliomielite.
Durante l’occupazione, Schiavini svolse un ruolo cruciale nella Resistenza, collaborando con Fornara e alcune suore dell’ospedale per assistere e nascondere partigiani e persone perseguitate dal regime. Arrestato e condannato a morte, trascorse sei mesi nelle carceri delle Nuove di Torino.
Un’importante figura nella sua liberazione fu Rina Musso, che, grazie alla sua determinazione, riuscì ad assisterlo in carcere e a ottenere la sua liberazione insieme ad altri prigionieri.