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Aiuti per l'Ucraina: Castelletto invia il primo carico e prepara il secondo

Il sindaco: "Non servono altri vestiti, ma cibo e coperte"

Aiuti per l'Ucraina: Castelletto invia il primo carico e prepara il secondo
Attualità Arona, 16 Marzo 2022 ore 07:00

Aiuti per l'Ucraina: il sindaco invia un videomessaggio ai cittadini dopo l'invio del primo carico a Ternopil, esortando a partecipare, ma senza inviare nuovi abiti.

Arrivato il primo carico

E’ partita nel migliore dei modi l’esperienza del centro di raccolta di aiuti per l’Ucraina allestito dal Comune nel Cinema Impero. Ogni giovedì, dalle 14.30 alle 18.30, i volontari della Protezione civile Ticino 94 organizzano la raccolta di alimenti e coperte in buono stato, che poi vengono inviati direttamente in Ucraina nelle parrocchie di Ternopil, Leopoli e Khmelnytskyi, dove i sacerdoti del seminario locale organizzano la distribuzione alla popolazione.
Lunedì 7 marzo il sindaco Massimo Stilo ha annunciato la partenza del primo convoglio verso l’Ucraina ed è arrivato a destinazione il giorno seguente. "Il carico di beni di prima necessità è arrivato al confine polacco già nella giornata di martedì 8 - dice il sindaco - a guidare il camion per tutti quei chilometri è stato Ruslan, un autista ucraino che ha chiesto semplicemente di poter essere rimborsato per i costi della benzina. Dal seminario di don Ivan invece è partito un altro autista, Victor, che ha portato il tutto a destinazione". Don Ivan, il sacerdote che riceve gli aiuti a Ternopil, ha inviato una foto ai castellettesi con un ringraziamento per ciò che viene fatto.

Il videomessaggio: "Non servono più coperte"

Nella serata di lunedì 14 il sindaco ha inviato un videomessaggio di aggiornamento sulla questione, con delle richieste specifiche ai cittadini. "Il centro di raccolta continua a ricevere i beni ogni giovedì - ha detto - ma non si accettano più indumenti. Non riescono più a gestirli, sono davvero tanti. Chiedono di mandare invece coperte e lenzuoli, e soprattutto il cibo, in particolare omogeneizzati per i bambini". Il primo cittadino ha anche aggiunto che il secondo carico di aiuti partirà a breve per l'Ucraina.

Tutta la comunità si è mossa

Per l'Ucraina si sono mobilitati, come ha ricordato il sindaco, tutte le associazioni castellettesi. Prosegue infatti la raccolta di farmaci e parafarmaci nelle farmacie Aghina, Gazzo Picchio e Maggiore, e quella di alimenti anche nelle scuole, mentre la parrocchia di Castelletto ha organizzato una raccolta straordinaria di alimenti che viene effettuata nel corso di tutte le messe del sabato e della domenica. Nel frattempo anche la Polisportiva castellettese, guidata dalla presidente Daniela Albera, ha avviato un’iniziativa a sostegno dei profughi ucraini. Sono stati infatti avviati degli speciali corsi di ginnastica, pallavolo e attività motoria offerti gratuitamente alle persone che si rifugiano dalla guerra e che si trovano sul territorio castellettese. L’iniziativa è indirizzata ai bambini dai 3 agli 11 anni e alle persone dai 18 agli 80 anni e più. Le lezioni si terranno alla palestra Lanzi di via Caduti. Per informazioni è possibile contattare l’istruttrice della Polisportiva Marta Moalli al numero 347.4761608. E infine non sono stati dimenticati nemmeno gli animali: l'associazione castellettese Un gatto per amico sta infatti raccogliendo, in accordo col Comune, scatolette di cibo e croccantini per cani e gatti. Il punto di raccolta è nella sede del sodalizio in via Tintoretto, 5. Il cibo raccolto verrà poi indirizzato, tramite i punti di raccolta, all’Ucraina. Per info 338.2174430 e 392.3251783.

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