Il Comando di Polizia Locale di Novara, in collaborazione con la società Iuspol, ha organizzato oggi, venerdì 6 marzo 2026, una giornata di studio al Castello, focalizzata sul tema “TSO e ASO – Dopo la Corte Costituzionale anche la CEDU e la Cassazione intervengono in materia di TSO riscrivendone le regole di esecuzione”.
Un’importante iniziativa formativa
Nella Sala delle Vetrate del Castello di Novara, l’evento ha visto la partecipazione di 290 operatori attivi nei settori della Polizia e delle Politiche sociali, inclusi 50 comandanti provenienti da Piemonte, Lombardia e Puglia.
“Il Trattamento Sanitario Obbligatorio non è semplicemente una procedura amministrativa o sanitaria, ma rappresenta uno dei momenti più delicati in cui lo Stato interviene nella vita di una persona per tutelarne la salute e la dignità – ha affermato l’assessore alla Polizia Locale di Novara Luca Piantanida – Deve essere l’ultima risorsa, utilizzata solo quando la salute o la sicurezza richiedono un intervento immediato. Gli agenti non si limitano a eseguire ordini, ma gestiscono situazioni complesse e emotivamente cariche, dove professionalità e sensibilità sono essenziali.”
Piantanida ha inoltre sottolineato: “Investire nella formazione riguardante la gestione delle crisi, la comunicazione e la sicurezza è fondamentale per proteggere sia le persone coinvolte sia gli operatori. La vera sfida non consiste solo nell’applicare il TSO in modo corretto, ma nel farlo con professionalità, umanità e una cooperazione tra le istituzioni, poiché dietro ogni intervento c’è sempre una persona e una comunità che richiedono attenzione e responsabilità. La giornata odierna al Castello ribadisce l’importanza di un percorso adeguato per l’applicazione della legge da parte della Polizia Locale, tenendo conto delle implicazioni per il soggetto interessato.”


