Salute

Al via a Novara il progetto “DESS” per garantire denti sani ai bambini

Screening odontoiatrici gratuiti per gli alunni della primaria “Levi”, frutto della collaborazione tra Università, terzo settore e ASL.

Al via a Novara il progetto “DESS” per garantire denti sani ai bambini

Il progetto di odontoiatria pediatrica solidale “DESS” (DEnti Sani a Scuola) è stato avviato lunedì 9 marzo a Novara.

Rappresentanti di Territorio e Cultura e dell’Università del Piemonte Orientale, con il professor Vincenzo Rocchetti e l’operatrice Vania Frasson nella foto.

Dettagli del progetto “DESS”

Iniziativa promossa da Territorio e Cultura ODV in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale e sostenuta dalla Fondazione Comunità Novarese attraverso il “Bando Assistenza e Cura – Farsi Prossimi” edizione 2025, il progetto beneficia di un contributo di 30.000 euro per due anni di attività.

Presso il centro polifunzionale di piazza Donatello, il professor Vincenzo Rocchetti, direttore della struttura complessa di odontostomatologia della ASL di Vercelli, insieme a un’équipe di odontoiatri volontari, ha effettuato screening gratuiti per gli alunni della scuola primaria “Levi” provenienti da famiglie in difficoltà sociale. L’operatrice Vania Frasson ha assistito le famiglie durante l’accesso ai servizi sanitari.

Il progetto “DESS” amplia una precedente sperimentazione, il progetto “OPT – Odontoiatria per tutti”, in linea con la legge regionale Piemonte n. 25 del 2022 “Disposizioni concernenti l’odontoiatria solidale”. «Nella prima giornata di visite – spiega Giacomo Balduzzi, docente UPO coinvolto nel progetto – abbiamo eseguito screening su 14 bambini, con altri dieci già in lista d’attesa. Il nostro obiettivo è di effettuare 90 visite durante il progetto, per affrontare e supportare le criticità emerse. Il Sistema Sanitario Nazionale copre spesso le cure, ma non i costi dei manufatti. Per le famiglie con un reddito inferiore alla soglia ISEE di 15.000 euro, il progetto coprirà i costi per permettere ai bambini di ricevere un apparecchio ortodontico. Vogliamo anche sensibilizzare sull’importanza della prevenzione: abbiamo discusso di igiene e prevenzione a scuola, e dopo l’incontro molte famiglie hanno prenotato visite nel progetto, che promuove la cooperazione tra terzo settore e istituzioni pubbliche per migliorare l’accesso alle cure dentali».

Il consigliere di Territorio e Cultura Gianenrico Guida sottolinea l’importanza della collaborazione tra pubblico, terzo settore e volontariato, descrivendola come un aiuto concreto per le famiglie. Aggiunge che l’ASL Novara ha istituito un elenco di odontoiatri volontari per gli screening.

Il dottor Sebastian Giamboi, specializzato in ortognatodonzia, ha partecipato alle prime visite: «Queste hanno permesso di individuare condizioni come lesioni cariose e disarmonie dento-scheletriche, che potranno ricevere assistenza presso le strutture pubbliche, previa prescrizione del pediatra. Abbiamo illustrato alle famiglie il percorso di interventi mirati. Già dal primo screening, un terzo dei bambini visitati necessita di cure ortodontiche».

La risposta dei genitori è stata positiva, con molti apprezzamenti per l’iniziativa. Il docente UPO Davide Servetti ha evidenziato la sinergia con la scuola primaria “Levi”, attivamente coinvolta nella promozione del progetto tra le famiglie, alcune delle quali avevano già partecipato con soddisfazione alla fase sperimentale.

Un ringraziamento va alla dirigente scolastica professoressa Marina Albanese, alla responsabile di plesso Francesca Fornara, e all’Associazione Noi del Quarto Circolo per il loro costante e fattivo impegno.