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Cooperazione e sviluppo

Anche il vicesindaco di Borgomanero al salone del libro di Torino per il progetto "Right to read"

L'iniziativa della Fondazione Circolo dei lettori.

Anche il vicesindaco di Borgomanero al salone del libro di Torino per il progetto "Right to read"
Attualità Borgomanero, 24 Ottobre 2021 ore 10:10

Ignazio Stefano Zanetta al salone internazionale del libro di Torino per il progetto "Right to read".

"Right to read": l'importanza delle biblioteche nelle aree difficili del mondo

«In questi anni abbiamo già iniziato la realizzazione di due piccole biblioteche, una nella scuola di Adjohoun e l’altra presso il “Centre Vignon” infatti fin dai primi incontri con gli studenti era emersa la richiesta di poter avere dei libri (difficili da reperire sia per l’elevato costo che per la disponibilità) da utilizzare per studiare, capire il mondo e viaggiare ; con le donazioni che arriveranno da questo progetto, andremo ad incrementare la dotazione libraria di queste realtà. Non in tutti i paesi del mondo leggere è un diritto come dovrebbe essere».

E’ una parte dell’intervento che il vice sindaco della città di Borgomanero Ignazio Stefano Zanetta ha fatto al salone internazionale del libro di Torino. Zanetta ha partecipato alla kermesse culturale torinese per presentare il progetto «Right to read» (diritto alla lettura), che si occupa della costruzione di biblioteche nei teatri dei conflitti. Il progetto è curato dalla Fondazione Circolo dei lettori e dall’assessorato alla cooperazione internazionale della Regione Piemonte.
Il vice sindaco agognino ha partecipato nella giornata di domenica 17 ottobre alla conferenza di presentazione, svoltasi al Salone del Libro di Torino, del progetto “Right To Read, leggere è un diritto”. L’appuntamento ha visto la presenza dell’assessore alla Cooperazione Internazionale dellaRegione Piemonte Maurizio Marrone e del direttore del “Circolo dei Lettori” di Torino Elena Loewenthal.

Il progetto prevede la costruzione o integrazione di biblioteche nelle aree difficili del mondo

Il progetto prevede la costruzione o integrazione di biblioteche scolastiche e di comunità in aree difficili del mondo. È previsto un intervento in 12 scuole, ciascuna riceverà una fornitura di libri e una donazione in denaro per allestire e arredare gli ambienti e/o acquistare beni strumentali e materiali informatici. Ad arricchire le nuove biblioteche saranno inviati in particolare capolavori della letteratura italiana - in lingua originale e tradotti nelle lingue locali - così da divulgare ulteriormente la millenaria cultura italiana nel mondo quale vettore di pace e dialogo.

L’esperienza in Benin della città di Borgomanero

Zanetta, oltre a portare i saluti dell’Amministrazione Comunale borgomanerese e di Anci, ha voluto illustrare il lavoro che coinvolge il Comune di Borgomanero con il Benin, in atto da ben 11 anni.
Nel paese sub sahariano, nel Comune di Adjohoun è stato costruito ed attrezzato un centro che ospita bambine e ragazze vittime di violenza e tratta, ed è stato attrezzato un laboratorio per la produzione di succo di frutta da distribuire poi in ambito (per ora) locale, gestito da una cooperative di donne del paese.
Il progetto si inserisce nel più ampio quadro delle politiche regionali in favore dello sviluppo e della collaborazione tra differenti territori finalizzate a favorire la crescita sostenibile di tutti i popoli, garantendo il rispetto della dignità umana.