Testimonial Olimpiadi

Anna Possi, la barista centenaria di Nebbiuno, protagonista a Milano-Cortina 2026

La sua presenza alla cerimonia d’apertura il 6 febbraio porterà un messaggio di resilienza e passione.

Anna Possi, la barista centenaria di Nebbiuno, protagonista a Milano-Cortina 2026

Dal bancone del Bar Centrale di Nebbiuno al palcoscenico delle Olimpiadi invernali.

Anna Possi, barista centenaria e icona di Milano-Cortina 2026

Anna Possi, che compirà 101 anni nel novembre del 2025, è stata ufficialmente designata come testimonial per la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, fissata per il prossimo 6 febbraio. Il suo volto e il suo saluto saranno proiettati sui grandi schermi durante l’evento inaugurale.

L’assessora regionale lombarda Elena Lucchini ha sottolineato l’importanza della sua storia, che va oltre il semplice sport, parlando a un pubblico globale.

«Anna Possi è un esempio straordinario di energia e passione per la vita – ha affermato Lucchini –. Incarna i valori autentici delle Olimpiadi, dimostrando che non ci sono limiti di età quando si vive con entusiasmo e determinazione».

Anna Possi è la barista più longeva d’Italia, un primato che acquista un significato speciale in vista dei Giochi. «La sua storia – ha aggiunto l’assessora regionale – ci ricorda che la vera medaglia d’oro si conquista ogni giorno, attraverso il lavoro, la resilienza e la capacità di non arrendersi mai».

Anna Possi con la figlia Cristina e la nipote Aurora

Da oltre sessant’anni, Possi gestisce il suo bar, che rimane aperto anche durante le festività. Sebbene non pratichi sport, la sua vita è attiva: cammina almeno un chilometro al giorno e si occupa di spaccare la legna per la stufa del locale. «Il bar è la mia vita», ripete con la semplicità di chi ha vissuto un secolo di cambiamenti, accogliendo generazioni di sportivi e visitatori.

Il suo messaggio, che verrà trasmesso durante la cerimonia del 6 febbraio, si rivolge a milioni di spettatori. «Con Anna Possi – ha concluso Lucchini – Milano-Cortina 2026 celebra non solo lo sport, ma anche le persone comuni che, con la loro straordinarietà, rendono grande il nostro Paese».

Una storia che ha inizio a Nebbiuno, in provincia di Novara, e che ora è pronta a emozionare il mondo sotto i riflettori delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.