L’Amministrazione comunale di Arona ha deciso di rendere i servizi pubblici più accessibili, approvando una nuova direttiva che consente l’uso di istanze in formato cartaceo. Questa iniziativa nasce dall’esigenza di affrontare la carenza di competenze digitali tra la popolazione, un problema evidenziato da recenti dati della Commissione Europea, secondo cui solo il 55,6% degli adulti europei ha competenze digitali di base. La questione è stata ulteriormente confermata durante le audizioni dell’indagine conoscitiva sull’intelligenza artificiale della Commissione attività produttiva della Camera dei Deputati, evidenziando un impatto significativo su fasce vulnerabili come le persone over 65.
Misure concrete
La mancanza di competenze digitali può ostacolare l’accesso ai servizi comunali e l’esercizio dei diritti, contribuendo a disuguaglianze e marginalizzazione sociale. Per questo, l’Amministrazione è determinata a contrastare tali fenomeni. Il Sindaco, On. Alberto Gusmeroli, ha dichiarato: «La trasformazione digitale della pubblica amministrazione è una grande opportunità, ma non deve tradursi in una nuova forma di esclusione sociale. Vogliamo costruire un Comune moderno ed efficiente, ma che resti vicino a tutti i cittadini, in particolare a quelli più fragili. Nessuno deve sentirsi escluso dai servizi pubblici per mancanza di strumenti o competenze digitali».
A partire dal 1° marzo 2026, sarà possibile presentare presso gli uffici comunali istanze, richieste e documenti anche in formato cartaceo per l’espletamento di pratiche amministrative.
Nei casi in cui la normativa richieda espressamente la presentazione in formato digitale, l’Amministrazione attrezzerà gli uffici con postazioni informatiche dedicate. I dipendenti comunali forniranno inoltre assistenza digitale e telematica ai cittadini.