Tristezza

Arona saluta Angelo Garcina, storico pizzaiolo de “La Sirena”

Il sindaco Gusmeroli: “Il suo sorriso e la sua energia resteranno nel cuore di tutti noi”

Arona saluta Angelo Garcina, storico pizzaiolo de “La Sirena”

Arona è in lutto per la scomparsa di Angelo Garcina, 89 anni, figura iconica della storica pizzeria “La Sirena”, un vero e proprio punto di riferimento per molte generazioni di aronesi.

Un ricordo affettuoso

Il sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli, ha annunciato la triste notizia e ha voluto rendere omaggio a Garcina con parole cariche di affetto e gratitudine.

Nel suo messaggio, il primo cittadino ha delineato un ritratto personale dello storico pizzaiolo:

“Angelo non è stato solo un pizzaiolo: è stato un punto di riferimento, una presenza familiare, uno di quei volti che hanno fatto parte della vita di intere generazioni. Era un ristoratore d’eccezione, un grande pizzaiolo, un padre di famiglia legatissimo a moglie e figli. Ha saputo costruire una famiglia unita e amatissima e ricambiato dai figli Piero, Claudio e Monica e dai suoi tanti nipoti.”

Gusmeroli ha anche sottolineato la grande famiglia de La Sirena, composta da collaboratori e giovani camerieri che hanno avuto l’opportunità di crescere tra le mura del locale:

“Attorno a lui è cresciuta anche una grande famiglia allargata: quella di tutti noi che come camerieri abbiamo lavorato da giovani alla Sirena. Come non ricordare le estati, i weekend d’inverno, le serate piene di lavoro ma anche di risate.”

Nell’emozionante ricordo, emergono momenti di un’epoca caratterizzata da duro lavoro, ma anche da condivisione e amicizia:

“Erano tempi belli: si lavorava duro, ma non mancava mai il momento di stare insieme. A fine serata si mangiava tutti attorno allo stesso tavolo, tra racconti, aneddoti e storie della ‘vecchia Arona’ che Angelo custodiva e sapeva raccontare con semplicità e calore.”

Il messaggio si conclude con un ultimo saluto carico di emozione:

“Angelo ha saputo dare molto: lavoro, insegnamenti, affetto. E tutto questo gli è tornato indietro, nell’amore sincero della sua famiglia e nella riconoscenza di chi lo ha conosciuto.
Ci mancherà il suo sorriso, la sua energia, e quel modo unico di far sentire tutti a casa.”