L’ASL Novara mette in evidenza l’importanza delle misure di prevenzione per garantire la salute della popolazione.
Monitoraggio delle ondate di calore
A partire dal 15 maggio fino al 30 settembre 2026, ARPA Piemonte riprende il servizio di monitoraggio e previsione delle ondate di calore, con la pubblicazione quotidiana di bollettini per prevenire gli effetti del caldo sulla salute.
Questa iniziativa rientra nel Programma Predefinito PP9 “Ambiente, clima e salute” del Piano Locale della Prevenzione (PLP) dell’ASL Novara, allineandosi con il Programma regionale che segue l’approccio “One Health”, che integra salute umana, salute animale e protezione ambientale, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.
Le ondate di calore sono eventi climatici sempre più frequenti e intensi, capaci di avere effetti negativi sulla salute, soprattutto per anziani, bambini, persone vulnerabili e soggetti con patologie croniche. Temperature elevate possono provocare colpi di calore, disidratazione e aggravamenti di condizioni mediche preesistenti.
Per questo motivo, l’ASL Novara raccomanda alcune semplici ma efficaci misure di prevenzione:
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Evitare l’esposizione al sole durante le ore più calde (11.00 – 17.00);
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Mantenere freschi e ben ventilati gli ambienti domestici;
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Indossare abiti leggeri e chiari;
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Assumere acqua frequentemente ed evitare bevande alcoliche;
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Scegliere pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura;
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Prestare particolare attenzione a persone anziane, sole o fragili;
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Riconoscere tempestivamente i sintomi del colpo di calore, come febbre elevata, disorientamento e pelle calda e secca.
Si invita inoltre a consultare regolarmente i bollettini previsionali di ARPA Piemonte, disponibili attraverso i seguenti canali:
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App “Aria+ Piemonte”, scaricabile gratuitamente per Android e iOS, con notifiche push sui disagi bioclimatici. Per scaricarla: Aria+ Piemonte – ARPA Piemonte;
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Sito istituzionale di ARPA Piemonte, che include la sezione sui bollettini per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore: Bollettini ondate di calore – ARPA Piemonte
Edoardo Moia, Direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica: <La protezione della salute pubblica dai cambiamenti climatici è una responsabilità condivisa, che richiede un impegno collettivo tra istituzioni, professionisti sanitari e cittadini. È fondamentale adottare politiche integrate di prevenzione e informazione, in linea con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.>
Roberta Grossi, Direttore del Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro, sottolinea: <Gli studi evidenziano una correlazione tra esposizione al calore estremo e rischi per la salute, in particolare in settori come edilizia e agricoltura. I datori di lavoro devono valutare e gestire questo rischio, implementando le necessarie misure di prevenzione.>
A questo proposito, l’INAIL ha reso disponibili sul sito www.worklimate.it le mappe di previsione del rischio di esposizione al caldo in relazione ai diversi tipi di lavoro, per ridurre l’esposizione dei lavoratori e fornire indicazioni preventive.
Indicazioni aggiuntive sulle misure di prevenzione e protezione sono disponibili sui portali dell’Agenzia europea per la salute e sicurezza sul lavoro (EU OSHA) https://osha.europa.eu/it e sul Portale Agenti Fisici (PAF) https://www.portaleagentifisici.it/index.php?lg=IT.
<Di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici sulla salute, è essenziale promuovere comportamenti responsabili per il benessere collettivo. Ogni piccola azione di prevenzione, nelle abitudini quotidiane, contribuisce a ridurre i rischi sanitari e a favorire una cultura della prevenzione.>Angelo Penna, Direttore Generale ASL Novara.
