Si è concluso il corso di formazione 2026 dell’Associazione Volontari Ospedalieri (Avo) di Novara.
Avo Novara, concluso il corso 2026
Il programma ha preso avvio con un’introduzione sui valori e la mission dell’associazione, seguita da lezioni tenute da esperti su argomenti chiave come empatia, ascolto attivo e l’approccio corretto ai pazienti, sempre nel rispetto della loro riservatezza.
Quest’anno, le lezioni si sono svolte nell’Aula CS02 del Campus Perrone, in quanto l’Aula Magna dell’Aou Maggiore era occupata per le elezioni referendarie. «Ringraziamo la presidente del Corso di Laurea in Medicina, professoressa Alessandra Gennari, per la disponibilità e la Segreteria studenti per la collaborazione», ha commentato la presidente di Avo, Danila Finzi.
Numerosi nuovi tirocinanti, tra cui cittadini e studenti, hanno scelto di avvicinarsi all’Avo per fornire supporto a chi soffre in ospedale e partecipare ai servizi di accoglienza. Dopo un calo di volontari durante la pandemia, Avo Novara ha ripreso a crescere, offrendo corsi di formazione semestrali che consentono di conoscere la realtà ospedaliera e coltivare l’empatia verso i più fragili.
Il servizio Avo è gratuito e opera in collaborazione con il personale sanitario dell’Aou Maggiore, rispettando sempre i ruoli e la riservatezza. Questo percorso rappresenta un’opportunità unica per gli studenti del biennio pre-clinico, che possono indossare il camice azzurro e affiancare i tutor nelle corsie, concentrandosi sull’aspetto emotivo della malattia. «Dopo il corso, cinquanta studentesse e studenti inizieranno il loro percorso con Avo, ottenendo 2 Crediti Formativi Universitari», ha concluso Finzi.
Tra i temi affrontati, vi sono le “Medical Humanities” con la psichiatra Carla Gramaglia, le problematiche del “Paziente anziano fragile” con il professor Mauro Campanini, l’oncologia con la dottoressa Federica Billio, e la “Relazione d’aiuto” con la psiconcologa Sara Rubinelli. Il professor Mattia Bellan ha presentato il “Dea Pronto Soccorso di Novara” insieme alle coordinatrici infermieristiche Martina Lusona e Melania Porzio, evidenziando l’importanza dell’integrazione tra personale sanitario e volontari.
Il corso si è concluso con lezioni sull’“Ascolto attivo” tenuta dalla psicologa Francesca Baraldo, sulle “Istituzioni Sanitarie” a cura del direttore Fabrizio Leigheb, e sulla “Sicurezza e tutela dei volontari” e “Norme d’igiene” a cura dell’ingegner Teresa Marchetti e del dottor Antonio Giglietta.
L’Aula CS02 del Campus Perrone ha ospitato un gran numero di tirocinanti, studenti e volontari già attivi, confermando il motto di Avo Novara: «Non si smette mai di imparare».