Venerdì 17 aprile 2026, nove ospiti della struttura residenziale per disabili “Villa Varzi” di Galliate hanno partecipato alle visite del progetto “Salute e prevenzione per il cavo orale”.
Dettagli del progetto
Il progetto è stato promosso dal Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali dell’Ovest Ticino, grazie alla collaborazione volontaria del direttore della Struttura Odontoiatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, Mario Migliario, e della dottoressa Cinzia Fenini.
Alla giornata erano presenti il direttore del Cisa Ovest Ticino, Valentina Bertone, la responsabile dell’Area anziani del Consorzio, Claudia Gambaro, il direttore sanitario delle strutture consortili, Pier Antonio Vigone, e il personale socio-sanitario della cooperativa “Promozione lavoro” attiva a “Villa Varzi”.
“Questo evento rappresenta un’importante opportunità per gli ospiti di “Villa Varzi” – hanno dichiarato il dottor Vigone, la dottoressa Bertone e la dottoressa Gambaro –. Le visite hanno permesso di valutare lo stato della salute orale, un aspetto fondamentale che incide sulla salute generale, sulla nutrizione e sulla socializzazione. La cura del cavo orale è cruciale per migliorare la qualità della vita. Grazie all’impegno del professor Migliario e della dottoressa Fenini, nelle prossime settimane il progetto verrà esteso anche alle persone con disabilità che frequentano i Centri diurni di Galliate, Trecate e Recetto, gestiti dal Consorzio. Ringraziamo i professionisti coinvolti per il loro supporto ai nostri utenti”.
Il professor Migliario ha aggiunto: “Insieme alla dottoressa Fenini, siamo entusiasti di questa collaborazione con il Consorzio, offrendo le nostre competenze nelle Rsa e nelle strutture per disabili del territorio. Questa iniziativa si allinea agli obiettivi dell’Aging Project dell’Università del Piemonte Orientale, volto a garantire salute e qualità della vita alla popolazione anziana. Nel 2018, il Dipartimento di Medicina traslazionale dell’Upo ha ricevuto una valutazione positiva dal Ministero dell’Università e della Ricerca, diventando Dipartimento di eccellenza con l’“Aging Project”, che fino al 2027 promuoverà ricerca, formazione e divulgazione sull’invecchiamento sano e attivo”.
QUI per ulteriori informazioni sull’Aging Project.