I ripetuti blackout elettrici che hanno colpito Galliate nelle ultime settimane attirano l’attenzione della Lega Salvini Piemonte – Sezione Ovest Ticino, che ha inviato una nota all’Amministrazione comunale per richiedere chiarimenti e l’individuazione di soluzioni condivise.
Richiesta di azione da parte della Lega
Il documento evidenzia che il problema dei blackout non è recente e che le recenti ondate di calore hanno ulteriormente aggravato una situazione già critica, causando disagi alla popolazione, in particolare alle fasce più vulnerabili come anziani e malati.
Pur riconoscendo che la gestione della rete elettrica non è di competenza diretta del Comune e apprezzando il lavoro dei tecnici, la Lega ritiene fondamentale che l’Amministrazione si faccia portavoce delle esigenze della comunità, richiedendo informazioni specifiche sulle cause dei disservizi e sulle possibili misure preventive.
A tal proposito, il gruppo richiama l’esistenza del Protocollo d’Intesa nazionale sottoscritto tra Anci ed E-Distribuzione, creato per supportare gli enti locali nella gestione delle emergenze e nella prevenzione dei disservizi.
In base a queste considerazioni, la Lega chiede all’Amministrazione comunale di chiarire se il protocollo sia attivo a Galliate, se sia stato richiesto un incontro con il responsabile territoriale di E-Distribuzione e quali siano gli aggiornamenti sui trasformatori, le cabine secondarie, la rete di distribuzione e gli investimenti previsti per il territorio.
Il comunicato propone anche la creazione di un piano operativo condiviso con il gestore della rete elettrica, mirato a limitare i disagi in caso di ulteriori interruzioni. Secondo la Lega, tale piano dovrebbe includere iniziative per promuovere un uso più consapevole e razionale degli impianti pubblici e privati nelle aree più colpite dai blackout.
Infine, il gruppo sottolinea l’importanza di fornire informazioni chiare e trasparenti ai cittadini e alle forze politiche presenti in Consiglio comunale, auspicando una risposta dettagliata sulle azioni già intraprese e sulle misure future destinate a ridurre i disservizi elettrici.