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Bocconi avvelenati nelle aree di sgambamento: a Novara arriva il cane antiveleno

“ Episodi come quello accaduto in viale Buonarroti sono inaccettabili e folli”.

Bocconi avvelenati nelle aree di sgambamento: a Novara arriva il cane antiveleno
Attualità Novara, 07 Luglio 2021 ore 06:03

Arriva il cane antiveleno a Novara. L’iniziativa nasce da Provincia di Novara e Comune di Novara a seguito di alcuni episodi segnalati dai cittadini relativamente alla presenza di bocconi avvelenati rinvenuti in un’area di sgambamento.

Cane antiveleno

Come avevamo anticipato – spiega l’assessore alla Sicurezza del Comune Luca Piantanida – stiamo mettendo in campo una serie di iniziative volte a tutelare i cani che con i loro padroni frequentano i parchi della città. Episodi come quello accaduto in viale Buonarroti sono inaccettabili e folli. Per questo motivo, grazie alla collaborazione della Provincia e in particolare del  consigliere provinciale Bricco, metteremo in campo un’azione di controllo in cui rientra anche l’utilizzo del cane antiveleno”.

Cani addestrati appositamente per riconoscere le esche avvelenate

La Provincia di Novara è lieta di poter contribuire a un’azione di prevenzione e di lotta rispetto ad azioni irresponsabili e criminose – aggiunge il consigliere Andrea Bricco - Dopo il grave incidente avvenuto negli scorsi giorni in viale Buonarroti a Novara, abbiamo pensato di mettere a disposizione le nostre competenze e i nostri contatti: da anni, infatti, collaboriamo con la Polizia e il Nucleo cinofilo della Provincia di Belluno, con il quale alcuni nostri agenti hanno tra l’altro appena concluso un corso di formazione per conduttori di cani da destinare all’individuazione della fauna selvatica. Con i colleghi bellunesi ci siamo confrontati sulle diverse attività svolte dal Nucleo e siamo venuti a conoscenza dell’utilizzo di cani per la ricerca di veleno e abbiamo pensato di mettere questa risorsa a disposizione dei colleghi del Comune di Novara per compiere una ricerca mirata. Nelle prossime settimane il Nucleo cinofilo bellunese sarà quindi nel capoluogo con un cane per compiere le verifiche in diversi parchi e aree verdi cittadini. Siamo soddisfatti del clima di collaborazione che si è instaurato tra i tre Enti e che ci consentirà di garantire sicurezza agli animali e ai cittadini”.

Parallelamente – conclude Piantanida – ci siamo attivati, a contrasto di questo grave problema, anche per tagli dell’erba accurati e continuativi, controlli costanti nelle aree di sgambamento con gli agenti della Polizia locale anche in borghese, bonifiche delle aree, contando sempre sulla collaborazione dei cittadini che è essenziale per debellare questo fenomeno”.

 

Immagine di repertorio