Il sindaco di Lesa, Luca Bona, ha illustrato la decisione della giunta comunale di vietare l’uso di qualsiasi tipo di fuoco, sia pirico che non, all’interno dei locali. Questa misura è stata adottata in seguito alla tragica vicenda di Crans-Montana, che ha causato la morte di 40 giovani.
Comunicazione della decisione
“Amare la festa è bello, ma deve avvenire in sicurezza. La tragedia di Crans-Montana ci ha spinto a riflettere sull’importanza delle misure di prevenzione dei rischi. Abbiamo creato spazi sicuri per eventi all’aperto e abbiamo un Regolamento che riteniamo completo, ma a volte è necessario rivedere e testare continuamente le nostre misure”, ha dichiarato Bona.
“Abbiamo deciso di introdurre alcune modifiche, tra cui un divieto esplicito e supportato da cartelli multilingue, riguardante l’uso di fuochi al chiuso. Inoltre, abbiamo aggiunto norme per garantire il rispetto della destinazione d’uso dei locali, che determinano le normative applicabili”, ha proseguito il sindaco.
“Negli ultimi anni, la nostra Amministrazione ha già intervenuto presso alcuni esercizi commerciali che non avevano l’autorizzazione per eventi oltre il piano bar, avvalendosi della Legge Regionale del Piemonte. Adesso, intendiamo chiarire ulteriormente questo aspetto”, ha aggiunto.
“Tuttavia, la regola più importante rimane il buon senso: la prudenza, che un tempo veniva definita il ‘buon padre di famiglia’, deve sempre guidarci. Grazie alla Polizia Locale e alla Segretaria Comunale, presenteremo queste modifiche nel prossimo Consiglio Comunale”, ha concluso Bona.