Si è svolta mercoledì 10 giugno a Fossano la cerimonia di avvicendamento al comando del Raggruppamento Piemonte-Liguria, coinvolto nell’operazione “Strade Sicure”. Il 32° Reggimento Genio Guastatori ha ceduto il testimone al Reggimento Nizza Cavalleria (1°), di stanza presso la caserma Babini di Bellinzago Novarese.
Il colonnello Silvestro Cittadino ha lasciato il comando, mentre il colonnello Federico Boldrin, comandante del Reggimento Nizza Cavalleria (1°), assume la guida dell’operazione.
Attività nelle città del Nord Ovest
Negli ultimi mesi, il Raggruppamento Piemonte-Liguria, sotto la direzione del 32° Reggimento Genio Guastatori, ha collaborato con le Forze di Polizia in vari servizi di controllo e vigilanza sul territorio.
Le operazioni hanno interessato le principali aree metropolitane del Nord Ovest, con presidi nelle stazioni ferroviarie di Torino, Genova e Milano, oltre alla sorveglianza di consolati, luoghi di culto e valichi di frontiera.
L’operazione “Strade Sicure” è da anni un fondamentale strumento di supporto dell’Esercito Italiano nelle attività di sicurezza nazionale, grazie all’impiego di militari a fianco delle forze dell’ordine.
Formazione specifica per l’impiego operativo
Il Raggruppamento Piemonte-Liguria sottolinea che i risultati ottenuti derivano da un adeguato percorso di preparazione che precede l’utilizzo operativo.
I militari sono formati attraverso moduli specifici riguardanti la gestione della folla, il primo soccorso, i movimenti in ambiente urbano e il Metodo di Combattimento Militare (MCM), un sistema ideato dall’Esercito Italiano per affrontare situazioni critiche a distanza ravvicinata.
Il ruolo dell’Esercito nella sicurezza
L’impiego dei reparti nell’ambito di “Strade Sicure” continua a costituire un supporto cruciale per il controllo del territorio e la protezione dei luoghi sensibili.
L’Esercito ha evidenziato che l’efficacia dell’operazione si basa sulla rapidità di intervento, sulla distribuzione capillare delle forze e sulla capacità di muovere uomini e mezzi in tempi brevi e in qualsiasi condizione ambientale, garantendo così la sicurezza pubblica e la protezione della collettività.
Con il passaggio di consegne, il Reggimento Nizza Cavalleria riprende quindi il comando del Raggruppamento Piemonte-Liguria, proseguendo le attività di vigilanza e presidio sul territorio.

