Menu
Cerca
Polemica

Cantiere Arona-Meina, il Codacons: “Esposto in Procura, incolumità dei cittadini a rischio”

La replica di Monti: "I lavori sono in capo ad Anas".

Cantiere Arona-Meina, il Codacons: “Esposto in Procura, incolumità dei cittadini a rischio”
Attualità Arona, 27 Aprile 2021 ore 11:39

Dopo il cedimento dell’asfalto di ottobre e il parziale ripristino a senso alternato di dicembre, il cantiere della Strada Statale 33 del Sempione è, di fatto, fermo. Trattasi di un percorso di strada molto importante non solo per Arona ma per tutta l’economia della sponda piemontese del Lago.

La posizione del Codacons

“Così, invece di approfittare della zona rossa degli scorsi mesi con traffico limitato per velocizzare i lavori e farsi ritrovare pronti alla riapertura, non si è fatto nulla.

Ciò che preoccupa di più è il fatto che i lavori erano stati iniziati a causa di un cedimento dell’asfalto nell’ottobre scorso in seguito alle forti piogge verificatesi. L’interruzione dei lavori per così tanto tempo, oltre a recare disagi alla circolazione, potrebbe rischiare che l’effetto corrosivo dell’acqua si propaghi in altri punti della strada, aggravando maggiormente la sicurezza stradale. Al riguardo, si è fatta sentire anche la contestazione di ALPI che ha richiesto un’interrogazione al prossimo consiglio comunale. Ad oggi, però, i lavori non sono ancora ripresi”.

“Inerzia dell’amministrazione”

“Grave inerzia dell’amministrazione comunale. La circolazione della Strada Statale del Sempione è compromessa creando, oltre che disagi per i veicoli in transito, anche il rischio che la situazione dell’asfalto possa aggravarsi nei punti limitrofi a dove è avvenuto il cedimento. Bisogna aspettare che si faccia male qualcuno per intervenire?!” – afferma il Presidente del Codacons Marco Maria Donzelli – “È evidente che l’incolumità dei cittadini è a rischio e che i lavori debbano riprendere immediatamente in modo da mettere in sicurezza quel tratto di strada.”

Per questi motivi il Codacons presenterà diffida in Comune ed esposto in Procura affinché si faccia luce sulla vicenda.

La replica di Monti

A rispondere è il sindaco Federico Monti, aggiornando sulla situazione: “La riapertura del cantiere sulla Statale del Sempione è totalmente in carico ad Anas. A seguito di una serie di analisi, incontri e non ultima una lettera ufficiale che recentemente ho prodotto ad Anas, finalmente posso annunciare che a breve rivedremo la riapertura dei lavori per la realizzazione di un nuovo muro di sostegno del tratto di strada che va dall’Hotel Concorde fino all’area dell’ex Cit Bar. Giovedì scorso Anas ha presentato il progetto alla paesaggistica ed ha avuto il parere favorevole con l’integrazione di un pedonale a sbalzo sul lago che comprende tutto il percorso, dall’ uscita nord della Città sulla Statale fino al Cit. Il progetto è ora nelle mani della Sopraintedenza che deve esprimere parere favorevole e dare l’ok per la riapertura del cantiere.
Se ad oggi non è stato riaperto il cantiere, non è dipeso dalla nostra volontà, in quanto impossibilitati ad intervenire su aree che non sono di competenza comunale. Abbiamo però cercato in tutti i modi di potere arrivare ad una risoluzione del problema nel minor tempo possibile compatibilmente alla difficoltà di un lavoro di per se complicato che è soggetto alla vigilanza della sopraintendenza”.