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Candiolo

Carenza di Co2? Ora l’anidride carbonica per le bevande gassate arriva dalle stalle

A Candiolo esiste un'azienda che produce anidride carbonica grazie alla fermentazione del letame.

Carenza di Co2? Ora l’anidride carbonica per le bevande gassate arriva dalle stalle
Attualità 14 Luglio 2022 ore 11:30

Carenza di Co2? Ora l’anidride carbonica per le bevande gassate arriva dalle stalle. A Candiolo un’azienda la produce grazie alla fermentazione del letame.

Carenza di Co2? Ora l’anidride carbonica

Gli allevamenti animali possono dare una grossa mano per tamponare la carenza di anidride carbonica lamentata dall’industria alimentare e dal settore delle bevande gassate in particolare. Se gli allevamenti conferiscono gli effluvi animali a un impianto per la produzione di biometano liquido, l’anidride carbonica viene liquefatta pura al 100% e diventa utilizzabile per il mercato delle bollicine e della conservazione dei cibi sottovuoto.

Lo ricorda Coldiretti Torino, che risponde ad Alberto Bertone, patron di Acqua Sant’Anna costretto a fermare la produzione di acqua frizzante a causa della scarsità di anidride carbonica alimentare presente sul mercato.

«Con la diffusione di biodigestori di nuova generazione  osserva il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici  gli allevamenti da “problema ambientale” diventano addirittura risorsa energetica e industriale. Un settore importantissimo su cui occorre indirizzare risorse del PNRR e che toglie argomenti a chi, strumentalmente, accusa l’agricoltura di inquinare l’aria più del settore dei trasporti e dell’industria».

L’impianto di Candiolo

È il caso del moderno impianto di Candiolo, alle porte di Torino, costruito dalla cooperativa Speranza, che raggruppa allevatori di bovini della zona sud della provincia di Torino. Qui, annesso all’allevamento di frisone dell’azienda Vanzetti, a pochi chilometri da Torino, alle porte del parco di Stupinigi, i soci della cooperativa conferiscono le deiezioni di oltre 2.500 bovini, suddivisi in 45mila tonnellate di liquami e 14mila tonnellate di letame l’anno. Con l’aggiunta di colture dedicate da secondo raccolto in misura inferiore al 50% grazie ai processi di digestione e separazione si arriva a produrre metano che presenta una purezza superiore al metano fossile. Il metano viene liquefatto a rigide temperature per diventare Gas naturale liquefatto trasportabile e puro al 99%, come riporta Prima Torino.

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