Attualità
Il progetto

Casalino: insieme a FCN al via la raccolta fondi per il restauro della celebre "Parete dei Santi"

L'intervento su cui si focalizza il progetto presentato alla Fondazione Comunità Novarese onlus, si inserisce all'interno di un progetto di più ampio respiro che si propone di collegare la “Parete dei Santi” a un percorso espositivo che renda fruibile il patrimonio custodito negli archivi della chiesa parrocchiale.

Casalino: insieme a FCN al via la raccolta fondi per il restauro della celebre "Parete dei Santi"
Attualità Ovest Ticino, 05 Aprile 2022 ore 11:50

La celebre “Parete dei Santi”: il Comune di Casalino e la Parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo danno il via, in collaborazione con Fondazione Comunità Novarese onlus, alla raccolta fondi per il restauro di questo “tesoro della comunità da riscoprire”.

Il restauro

Il Comune di Casalino lancia una raccolta fondi, per sostenere un progetto ComunitAttiva costituito presso la Fondazione Comunità Novarese onlus. Si tratta del Restauro e risanamento conservativo della Cappella dell'Annunciata, in particolare della Parete dei Santi.
Il progetto si propone di restaurare e rendere fruibile l’oratorio dell’Annunciata, locale interno alla chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo di Casalino, che custodisce un ciclo di affreschi denominato "Parete dei Santi", risalente al XV secolo, ma tornato alla luce solo nel 1995. A pianta rettangolare, nella sua conformazione attuale, il locale risale alla fine del XVI secolo e alla decisione di costruire un nuovo edificio religioso sui resti di una chiesa del XV secolo, intitolata proprio all’Annunciata.

Per ricavare la nuova sacrestia, si decise di chiudere con due pareti una porzione del presbiterio della chiesa precedente, di inserire un controsoffitto voltato ribassato, aprire una finestra e di stendere uno strato di pittura bianca sugli affreschi preesistenti che rimanevano a vista. Nel 1639, però, essendo stata costruita una nuova e più ampia sacrestia sul lato opposto, questo spazio fu trasformato in un deposito. La struttura è rimasta in questa condizione fino al 1995 quando, rimosso il controsoffitto voltato a botte e descialbate le pareti, sono tornati alla luce, sui prospetti nord ed est, due cicli di affreschi quattrocenteschi.

Sul registro superiore, caratterizzato da elementi più arcaici e con rimandi al gusto gotico sono
rappresentati San Sebastiano, la Crocifissione, la Vergine Maria, Maria Salomè (e Maria di Cleofe a sinistra della croce e Maria Maddalena a destra), la Madonna in trono che allatta il Bambino, l’Assunzione di Maria, Sant’Ambrogio in abiti episcopali. Sul registro inferiore, invece, è possibile riconoscere le figure di sette santi (Santa Dorotea, Santo Stefano, san Rocco di Montpellier, San Giacomo e San Pietro da Verona, San Bernardino da Siena e, forse, San Giovanni evangelista) e la teoria degli apostoli con cartigli che riportano i versetti del “Credo”.

L'intervento su cui si focalizza il progetto presentato alla Fondazione Comunità Novarese onlus, si inserisce all'interno di un progetto di più ampio respiro che si propone di collegare la “Parete dei Santi” a un percorso espositivo che renda fruibile il patrimonio custodito negli archivi della chiesa parrocchiale. Il percorso si svilupperà puntando al ripristino delle condizioni ottimali del locale e al restauro degli affreschi, cercando, per quanto possibile, di conservare la leggibilità delle trasformazioni che li hanno interessati.

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