Il 20 gennaio 2026, Coldiretti organizza una manifestazione di fronte al Parlamento Europeo a Strasburgo.
Obiettivi della manifestazione
La mobilitazione di Coldiretti si intensifica e si trasferisce a Strasburgo il 20 gennaio, con l’intento di opporsi alle decisioni della presidente Ursula Von der Leyen e dei suoi collaboratori, che minacciano il reddito di agricoltori e 400 milioni di cittadini europei. La firma dell’accordo con il Mercosur, priva di reciprocità e delle necessarie garanzie sui controlli, rappresenterebbe non solo un danno per i consumatori e gli agricoltori, ma anche un pericoloso precedente per futuri accordi, consentendo l’ingresso in Europa di prodotti alimentari realizzati senza rispettare gli standard sanitari, ambientali, lavorativi ed alimentari richiesti agli agricoltori dell’UE.
Coldiretti Novara-Vco sarà presente a Strasburgo con una delegazione guidata dal presidente Fabio Tofi e dal direttore Luciano Salvadori. L’incontro è fissato per le ore 9.00 a Place de Bordeaux, insieme al segretario generale della Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, e al presidente Ettore Prandini.
Le ingiustizie dell’importazione
Importare prodotti realizzati con normative completamente diverse e con l’impiego di manodopera minorile costituisce un’ingiustizia non solo nei confronti dell’agricoltura, ma dell’intera società. La battaglia di Coldiretti continuerà fino a quando non si avranno risposte chiare dalle istituzioni europee.