Intervento

Coldiretti Novara-Vco su cinghiali: attivare subito tutte le misure anche straordinarie

"E’ urgente un rafforzamento dell’azione di contenimento della presenza dei cinghiali"

Coldiretti Novara-Vco su cinghiali: attivare subito tutte le misure anche straordinarie
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Non c’è più tempo da perdere per sostenere le imprese suinicole e preservare l’incolumità dei cittadini.

La posizione

E’ urgente un rafforzamento dell’azione di contenimento della presenza dei cinghiali, un cambio di passo che deve necessariamente andare oltre l’approvazione del Piano di Interventi Urgenti, attraverso la definizione delle disposizioni che ne possano consentire l’effettiva attuazione. La presenza della peste suina africana, i continui danni provocati alle produzioni agricole ed il rischio in termini di pubblica sicurezza, riconducibile all’elevato numero di capi presenti sul territorio piemontese, non possono certo essere considerate emergenze e problematiche superate. E’ quanto commenta Coldiretti Piemonte alla luce della situazione che vede aumentare i casi di peste suina e il numero di incidenti stradali, dopo l’ultimo decesso di un motociclista, causato nella Capitale dall’attraversamento di un cinghiale.

“Va ulteriormente rafforzata l’attività di eradicazione mettendo in atto tutte le misure, anche straordinarie, previste dal Priu, come ad esempio la possibilità di interventi in autodifesa dell’imprenditore agricolo anche nelle Aree Protette – spiega il Presidente di Coldiretti Novara-Vco Fabio Tofi – dando continuità alle precedenti e rendendo effettive, con urgenza, le nuove”.

“Poiché le imprese hanno investito per adeguarsi in tema di biosicurezza, è assolutamente necessario preservare i 3 distretti suinicoli individuati in Piemonte, all’interno dei quali non potranno esserci cinghiali, nel raggio di 15 chilometri. Motivo per cui la Regione deve impegnarsi a mettere in campo tutte le azioni necessarie per la totale rimozione dei cinghiali, coinvolgendo tutti gli Enti preposti, Parchi compresi – evidenzia il Direttore Luciano Salvadori - Una problematica, quindi, per cui non c’è altro tempo da perdere e che deve essere tra le priorità della nuova Giunta regionale non appena si sarà insediata”.

 

Commenti
Renato Ferrari

Penso che sia ora di lasciare in pace la fauna selvatica creando zone off-limits ove non sia permesso lo sfruttamento per allevatori e agricoltori. È ora di preservare quel poco che resta della natura ed i suoi abitanti invece di pensare che il mondo debba essere tutto a nostra esclusiva disposizione. Se non avessimo contaminato tutto il globo terracqueo (come ama dire qualcuno) i selvatici selvatici non si spingerebbero altrove a cercare cibo.

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