Si è svolto un incontro operativo a Trecate, all’inizio di febbraio, per discutere del sistema sanitario nell’Area Sud Novarese. Hanno partecipato i rappresentanti dell’ASL NO, dell’AOU “Maggiore della Carità” di Novara e il Presidente della Provincia di Novara, Marco Caccia.
Il report
Durante il comitato dei sindaci, è stato presentato il percorso delineato dal Piano Socio-Sanitario regionale riguardo al trasferimento del Presidio ospedaliero “San Rocco” di Galliate dall’AOU “Maggiore della Carità” all’ASL NO. L’obiettivo principale è garantire un’integrazione efficace tra ospedale e territorio, in un contesto sostenibile. Questo coinvolgerà anche i Sindaci dell’area Ovest Ticino, con la possibilità di stipulare un protocollo di collaborazione tra AOU e ASL.
Il Presidente Caccia ha evidenziato la necessità di migliorare l’integrazione tra i percorsi sociali e sanitari, di coinvolgere gli enti locali nei processi organizzativi dei presidi e di potenziare i servizi di salute mentale, con particolare attenzione ai giovani e agli adolescenti. Ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare i consultori, sviluppare la telemedicina e sostenere l’eccellenza sanitaria e la ricerca.
Un’altra tematica trattata è stata l’attuazione del modello di sanità di prossimità. Nell’Area Sud, sono in fase di attivazione le Case della Comunità, con la sede di Trecate già completata e quella di Galliate in fase di ultimazione. Queste strutture mirano a rendere i servizi territoriali più accessibili e coordinati, dall’assistenza ai bisogni sociosanitari alle principali attività ambulatoriali e di supporto.
È stata inoltre annunciata l’implementazione delle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) della Medicina Generale, un modello organizzativo che punta a migliorare l’accesso alle cure primarie e a ridurre il ricorso improprio alle strutture ospedaliere, promuovendo un’assistenza centrata sulla persona.
«Il valore di questi momenti sta nella capacità di fare rete e di tradurre i bisogni dei territori in scelte concrete – ha dichiarato il Presidente Marco Caccia. – È fondamentale integrare i servizi, ascoltare costantemente i Comuni e programmare in modo da connettere ospedale e prossimità. L’evoluzione del presidio di Galliate, insieme al potenziamento delle Case della Comunità e della medicina territoriale, rappresenta un passo verso un sistema più vicino ai cittadini e più efficace nelle risposte, soprattutto nei contesti più fragili».