Ricostruzione in corso

Completamento della Manica C dell’ITI Omar previsto per il 2026

Un investimento di oltre 3 milioni di euro per migliorare sicurezza e qualità degli spazi

Completamento della Manica C dell’ITI Omar previsto per il 2026

Un intervento da oltre 3 milioni di euro mira a garantire sicurezza, qualità degli ambienti e un’efficienza energetica in linea con gli standard NZEB, nel rispetto del vincolo monumentale dell’edificio.

Dettagli del Progetto

Il 2026 segnerà la conclusione delle opere di ricostruzione della manica C della sede centrale dell’Istituto Tecnico Industriale “G. Omar” di Novara, a seguito del cedimento di una porzione di copertura occorso nel 2023. Questo intervento, fondamentale per la scuola, si articola in due fasi. La prima, già in fase conclusiva, riguarda il completamento delle lavorazioni al piano terra, dove sono stati riutilizzati i fondi del PNRR. La seconda fase avvierà la ricostruzione dell’intero primo piano della manica C.

Il progetto, con un quadro economico di 3.150.000 euro, è finanziato dalla Regione Piemonte con un contributo di 2 milioni di euro e dalla Provincia di Novara per la parte restante. La presenza di vincoli monumentali e le prescrizioni della Soprintendenza hanno reso necessario un percorso tecnico complesso, richiedendo soluzioni progettuali attente alla tutela dell’edificio storico.

«La ricostruzione – commenta Andrea Crivelli, Vicepresidente della Provincia con delega all’edilizia – prevede la sostituzione integrale della superfetazione degli anni Settanta, integrata in un complesso di fine Ottocento. Il progetto cerca di mantenere una continuità visiva con il resto dell’Istituto, riprendendo l’aspetto del piano inferiore e utilizzando pareti perimetrali rivestite da un intonaco compatibile con gli altri edifici. Anche la nuova copertura seguirà lo stesso criterio, con una cromia rossa in linea con i coppi circostanti per ridurre l’impatto visivo nel contesto storico.»

Dal punto di vista tecnico, la ricostruzione adotterà una struttura prefabbricata in legno XLAM a pannelli, garantendo precisione esecutiva e gestione razionale del cantiere. Ciò permetterà di unire stabilità e resistenza, elevando significativamente la qualità dell’edificio. Il progetto prevede anche un miglioramento dell’involucro, con interventi di coibentazione a cappotto e serramenti ad alte prestazioni per aumentare comfort e isolamento termico.

Sul fronte energetico, l’obiettivo è raggiungere la classificazione NZEB (nearly zero energy building), con impianti progettati per una gestione efficiente e sostenibile, senza utilizzo di gas. Un elemento chiave sarà l’installazione di pannelli fotovoltaici nell’area dell’istituto più adatta, con finitura cromatica coerente con la copertura, per rispettare l’architettura e contribuire alla produzione di energia per l’intero complesso scolastico.

Il piano ricostruito manterrà le stesse funzioni precedenti, con una distribuzione interna ottimizzata per rendere gli spazi più funzionali. Saranno realizzati ambienti didattici e laboratoriali, tra cui laboratori di informatica, robotica, elettronica e TPSEE, oltre a aule per la didattica ordinaria. Completano l’organizzazione un vano tecnico, un locale accessorio e servizi igienici, garantendo la continuità operativa delle attività scolastiche.

«In qualità di Dirigente Scolastica dell’ITI OMAR, esprimo il mio apprezzamento per i recenti sviluppi riguardanti il Cantiere “Manica C”. Negli ultimi anni abbiamo affrontato sfide complesse, adattando le strategie organizzative per utilizzare spazi alternativi. Questo è stato possibile grazie agli accordi con la Provincia e il Comune presso l’ex scuola primaria di Lumellogno, dove abbiamo trasferito le nostre attività, supportati da intese con Agenzia Mobilità Piemonte e SUN SpA – ha dichiarato la Dirigente Scolastica Prof.ssa Francesca Malarby. – La situazione ha richiesto resilienza e creatività nel trovare soluzioni alternative, come la creazione di laboratori virtuali attraverso software di simulazione e l’ottimizzazione degli spazi disponibili per garantire agli studenti un’adeguata didattica pratica. Voglio sottolineare la professionalità del personale docente e ATA, che ha mantenuto un alto livello di impegno nonostante le difficoltà, e la sinergia tra i diversi enti nell’affrontare le sfide.»

«Completare la ricostruzione della manica C dell’I.T.I. Omar è un’opportunità per trasformare un’emergenza in un’occasione di rilancio, migliorando la funzionalità e la qualità degli spazi. È un impegno concreto verso studenti, famiglie e personale scolastico, che meritano ambienti adeguati alla didattica attuale e futura. Seguiremo ogni fase con la massima attenzione, poiché la scuola rappresenta una priorità quotidiana», conclude il Vicepresidente Crivelli.