Si è conclusa nel pomeriggio di ieri, martedì 31 marzo, presso la Rsa di Romentino, l’iniziativa “Salute e prevenzione per il cavo orale” organizzata dal Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali dell’Ovest Ticino.
Dettagli del progetto
Il progetto ha avuto luogo grazie alla collaborazione gratuita e volontaria del direttore della Struttura Odontoiatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara, Mario Migliario, su iniziativa della dottoressa Cinzia Fenini.
Nove ospiti della struttura hanno aderito all’iniziativa e sono stati sottoposti a visita, alla presenza del Direttore sanitario delle strutture del consorzio, Pier Antonio Vigone, e del direttore Antonio Cacace, insieme al personale della cooperativa “Promozione lavoro” di Verona, che gestisce le Rsa del Cisa Ovest Ticino in convenzione con l’Azienda sanitaria locale di Novara.
“Una grande opportunità”, commenta il dottor Vigone, “per gli ospiti delle strutture del territorio, permettendo di accertare lo stato della bocca e dei denti, elementi che influiscono direttamente sulla salute generale, sulla nutrizione, sulla comunicazione, sulla socializzazione e sulla qualità della vita. Dopo le Rsa di Galliate e Cerano, siamo ora a Romentino e, grazie all’attenzione al territorio e alla grande umanità dimostrate dal professor Migliario e dalla dottoressa Fenini, nelle prossime settimane potremo estendere questo progetto alle persone con disabilità dei Centri diurni di Galliate, Trecate e Recetto gestiti dal Consorzio. A nome del Cisa Ovest Ticino, ringrazio i professionisti che hanno collaborato con noi.”
Il professor Migliario sottolinea, a nome proprio e della dottoressa Fenini, quanto sia stata soddisfacente l’esperienza di collaborazione volontaria con il Consorzio: “L’iniziativa – aggiunge Migliario – si collega anche agli obiettivi dell’Aging Project dell’Università del Piemonte Orientale, finalizzati a garantire salute e buona qualità di vita alla popolazione anziana. Nel 2018, il Dipartimento di Medicina traslazionale dell’Upo ha risposto a questa esigenza, ottenendo una valutazione positiva dal Ministero dell’Università e della Ricerca, diventando Dipartimento di eccellenza con l’Aging Project, che fino al 2027 promuoverà ricerca, formazione e divulgazione sull’invecchiamento sano e attivo.”
Per ulteriori informazioni sull’“Aging Project”, è possibile consultare il sito dedicato.