Nella suggestiva cornice della sala delle Mura del Castello Sforzesco di Novara, si è tenuto un incontro di grande significato per la comunità locale e per l’ Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità.
Confagricoltura sostiene URSLA Novara ODV
Confagricoltura Novara e VCO, insieme all’onlus “Senior l’Età della Saggezza” e sotto la presidenza Giovanni Chiò, ha donato 7.000 euro all’associazione URSLA Novara ODV.
Questi fondi saranno utilizzati per finanziare la ricerca e i progetti del Centro SLA, che fa parte della struttura complessa di Neurologia diretta dal professor Cristoforo Comi. Questo centro è riconosciuto come un punto di riferimento per lo studio e l’approccio clinico alla sclerosi laterale amiotrofica, una patologia neurodegenerativa complessa che richiede competenze integrate.
Un sostegno concreto alla ricerca e ai pazienti
La professoressa Fabiola De Marchi ha commentato:
“Questo gesto rappresenta molto più di una donazione economica: è un segnale concreto di vicinanza alle persone che convivono con la SLA e alle loro famiglie, oltre che un importante riconoscimento del valore della ricerca e dell’assistenza”.
La gestione della SLA richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge neurologi, pneumologi, dietologi, fisiatri, logopedisti, psicologi, fisioterapisti, infermieri e case manager. Questo modello di cura consente di offrire ai pazienti assistenza completa, personalizzata e continuativa.
Il valore della rete tra territorio e sanità
Il supporto di URSLA al Centro SLA è da anni un elemento chiave per lo sviluppo di progetti di ricerca e per il miglioramento dei servizi assistenziali ai pazienti.
Grazie all’impegno di Confagricoltura Novara e VCO, insieme a “Senior l’Età della Saggezza”, questa missione potrà proseguire e ampliarsi.
Il Direttore Generale dell’AOU Maggiore della Carità e l’intera comunità ospedaliero-universitaria hanno espresso un sincero ringraziamento a Confagricoltura Novara e VCO, al presidente Giovanni Chiò e a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa di solidarietà, enfatizzando come il legame tra territorio, volontariato e sanità sia una risorsa fondamentale per la ricerca e il supporto ai pazienti più vulnerabili.
